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MotoGP, Jerez da dimenticare per Miller: “Forse un gatto nero mi ha attraversato la strada”

“È difficile che le cose vadano a mio favore, ma ho già toccato il fondo in passato e tengo le dita incrociate. Perdere il posto a favore di Acosta? Parlerò con altre Case”

MotoGP: Jerez da dimenticare per Miller: “Forse un gatto nero mi ha attraversato la strada”

Non vuole saperne di ingranare la stagione di Jack Miller, che nel Round a Jerez non ha raccolto nemmeno un punto, arrivando 14° nella Sprint Race e chiudendo con un ritiro il Gran Premio, per via di un incidente con Franco Morbidelli. Un fine settimana da dimenticare per il pilota australiano del team Red Bull KTM Factory Racing, 14° in campionato dopo i primi quattro appuntamenti dell’anno, con un magro bottino di soli 22 punti. 

“L’ho detto spesso di recente, ma è chiaro che non è stata la giornata che volevamo”, ha commentato l'australiano dopo il GP di Spagna. “Ho fatto una partenza accettabile, ho cercato di seguire i leader e mi sentivo abbastanza bene fino al quarto giro, poi il ritmo si è alzato e non sono riuscito a tenerlo. Ho fatto del mio meglio per stare con loro, ma ero al limite. Mi sono preso qualche spavento, quindi sono rimasto al livello che mi sentivo. Ovviamente non ci si sente mai a proprio agio quando si guida una moto del genere, ma sentivo di aver raggiunto il mio limite. Giravo sull’1’38" ed ero abbastanza costante”.

La gara di Miller, però, ha preso tutta un’altra piega poco dopo aver perso la posizione a vantaggio del compagno di marchio Pedro Acosta.

Quando Pedro mi ha superato, ho cercato di guardarlo per capire cosa fa di diverso e per cercare di imparare il più possibile, non c’è niente come guidare dietro di lui. Purtroppo è finito tutto quando Morbidelli ha deciso di provare una manovra dove non c’era spazio - ha raccontato - Non so se un gatto nero mi abbia attraversato la strada o se sono passato sotto una scala, ma è difficile che le cose vadano a nostro favore. Comunque terremo duro e continueremo a seguire programma. Ho già toccato il fondo in passato, quindi incrocio le dita perché siamo lì e possiamo risalire. L'unica cosa da fare è restare positivi, continuare a lavorare, ad allenarsi e le cose cambieranno. Lavorerò sul ritmo e saremo lì”.

A rendere ancor più complesso l’avvio di stagione vissuto dell’australiano sono le straordinarie performance ottenute da Acosta al debutto con la RC16 del team Red Bul GasGas Tech, che potrebbero portarlo a perdere il suo posto nel team ufficiale della Casa austriaca.

Se lo fanno, è un loro diritto. Cosa dovrei fare? Andare a casa? È chiaro che dovrò parlare con altri marchi. È così che stanno le cose”, aveva commentato Miller ai microfoni di Canal+, ancor prima del via del Gran Premio, manifestando un certo disagio per la situazione. 

Il 29enne, tuttavia, non vuole gettare la spugna e spera di riuscire a risalire la china già dal prossimo appuntamento in Francia, grazie ai dati raccolti nel lunedì di test a Jerez. “Penso che abbiamo fatto progressi in alcune aree e raccolto dei dati chiari in altre. Abbiamo delle buone informazioni per Le Mans e tengo le dita incrociate affinché riusciamo a invertire la situazione, continuando a cercare la nostra strada - ha concluso Jack - Vedremo dove saremo la prossima settimana”.

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