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MotoGP, Marquez: “Non vorrei le concessioni, voglio arrivare sul podio”

“So che prima o poi lo conquisteremo. Miller? Ieri ci siamo incontrati in clinica mobile e mi ha chiesto quanto fossi disposto a pagare per la scia”

MotoGP: Marquez: “Non vorrei le concessioni, voglio arrivare sul podio”

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La stretta di mano con Miller, il mancato accesso alla Q2 e il tema concessioni. Di carne al fuoco ce n’è abbastanza sulla griglia nel box di Marc Marquez, autore di un sabato non certo semplice, tanto da doversi accontentare del 13° posto in qualifica.

Nel media scrum il 93 viene subito interpellato sul tema delle concessioni.

 “Non vorrei avere le concessioni, perché questo significherebbe che da qua a fine stagione non saremo stati in grado di  aver conquistato il podio o la vittoria – ha esordito Marc – ovviamente è un momento complicato e di questo ne siamo ben consapevoli, infatti stiamo lavorando. Di sicuro sarebbe bello ottenere un vantaggio, ma secondo me un podio riusciremo a farlo. Ovvio che se a fine stagione la situazione dovesse rimanere quella attuale, senza podi né vittorie, certamente parleremo con Honda riguardo cosa fare”.

Il primo nodo è quindi risolto. Si parla poi di quanto accaduto con Miller.
“Ieri ho scherzato con Jack in clinica mobile, dato che ero 15°dopo le libere. Lui mi ha detto: quanto mi paghi per la scia? Oggi in Q1 tutti noi piloti Honda aspettavamo un pilota da seguire e il pilota più veloce era Miller. Io mi sono messo dietro di lui e gli ho detto che dopo ci saremmo messi d’accordo (scherza). A parte questo, non sono dispiaciuto per la mancata Q2, dato che alla fine non cambia molto partire 13° o 11° come accaduto al Mugello. Oggi ho fatto il mio lavoro e non sono comunque lontano dai migliori”.

Di sicuro in casa Honda c’è molto da fare.
“Stiamo cercando di capire le gomme, così come il fatto del perché alcuni riescono a sfruttarla e altri no. Nel 2019 riuscivamo ad avere un extra con questa carcassa,mentre ora no. Il motore? È lo stesso con cui rischiavo di vincere nel 2020 a Jerez. Il fatto è che ogni soluzione che proviamo non sembra funzionare, dato che anche Alex e Nakagami stanno faticando”.

L’ultima considerazione è invece sulla gara con il rischio pioggia.
“Non vorrei l’acqua, inoltre sembra che la pioggia possa essere evitata. Purtroppo Mugello e Barcellona sono due piste dove abbiamo sempre sofferto e di ciò ne siamo consapevole”  

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