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MotoGP, Acosta: "Senza gli abbassatori i piloti avranno la vita un pochino più facile"

"La riduzione della cilindrata e dell'aerodinamica invece non faranno molta differenza. Dobbiamo fallire molte altre volte per imparare, viviamo un momento positivo ma verranno anche quelli negativi".  Poi scherzoso: "A Le Mans sempre veloce ma ho collezionato solo cadute, quest'anno vorrei finire la gara"

MotoGP: Acosta:

Pedro Acosta si appresta ad affrontare il quinto appuntamento stagionale in MotoGP, e lo fa da quarto in classifica con un tesoretto di ben 69 punti, prima KTM dietro a tre Ducati GP24. Un risultato di cui poter essere fieri in quanto rookie e che fa sicuramente anche la felicità della famiglia KTM che intravede nello spagnolo un futuro da protagonista in MotoGP. Il campione di Mazarron tuttavia continua a mostrarsi consapevole dei propri limiti nonostante, ai fatti, stia dimostrando che il talento puro su una moto competitiva può dire la sua in mezzo a piloti con più esperienza in classe regina. Lo spagnolo scherza poi sull'ostilità del tracciato francese che negli ultimi anni non gli ha donato grandi soddisfazioni, e scansa ogni riflessione tecnica sul nuovo regolamento tecnico, ciò che conta per lui e la sua KTM è essere veloci in curva.

"Le Mans è un circuito che ho sempre apprezzato - interviene Acosta - ogni volta che sono giunto qui negli ultimi tre anni sono sempre stato veloce ma sono caduto, quindi vorrei che questa fosse la prima stagione che finisco una gara qui - scherza lo spagnolo - è un po il secondo GP di casa dopo Jerez per noi del team Tech 3 quindi sarà bello condividere questo weekend col team e coi tifosi".

Il nuovo regolamento per il 2027 fa molto discutere, c'è chi ne apprezza le novità e chi meno, tu cosa ne pensi?
"Non ci ho pensato troppo onestamente, certamente cambiare la cilindrata non cambierà troppo le cose, mentre la rimozione dei device invece avrà un impatto maggiore e renderà le cose per noi piloti un pochino più facili, spesso non è facile gestirli tra anteriore, posteriore e alla partenza. Anche la riduzione parziale dell'aerodinamica non credo che influirà quanto si pensa, perchè alla fine ciò che conta per noi è la velocità in curva".

Ti aspettavi di essere così avanti in classifica già a inizio stagione?
"Credo che nessuno nel team se lo aspettasse. Penso però che abbiamo ancora molta strada da fare, siamo solo agli inizi e dobbiamo fallire ancora molte volte per imparare. Stiamo vivendo un momento positivo adesso, ma so che arriveranno anche quelli negativi prima o poi".

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