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MotoGP, Rivola: "Sarà Dovizioso a fare un test ad Aprilia, non noi a lui"

ESCLUSIVO - "Una wild card? Se ce lo chiedesse saremmo felicissimi, ma ora penso solo a Jerez. Il team satellite? Mi piacerebbe continuare con la Gresini Racing"

MotoGP: Rivola: "Sarà Dovizioso a fare un test ad Aprilia, non noi a lui"

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Un buon inizio di stagione con Aleix Espargarò in Qatar, un test con Dovizioso a Jerez fra poco più di una settimana, la decisione sul team satellite per il prossimo anno: l’agenda di Massimo Rivola, Ceo di Aprilia Racing, non potrebbe essere più fitta di impegni. La Casa di Noale sta cercando di fare l’ultimo passo in avanti in MotoGP, dopo averne fatto qualcuno falso di troppo in passato e i prossimi mesi saranno decisivi, sia in pista che fuori.

Massimo, partiamo dalla pista. Sorpreso di vedere Aleix 7° davanti alla Honda del fratello Aleix?
Non sono sorpreso, è stata una buona partenza. Il nostro obiettivo era stare nei primi dieci con un distacco dal primo inferiore ai 10 secondi e lo abbiamo raggiunto. Quando vedi Aleix così in forma durante i test, il rischio è che le aspettative siano troppo alte, ma sapevamo che è un pilota che dà sempre il 100% mentre c’è chi non lo fa, quindi potevano migliorare di più. Abbiamo progredito molto, lo dimostrano i suoi tempi, e la moto è stata costante per tutta la gara. A parte i primi giri in cui ha faticato con il serbatoio pieno, dobbiamo lavorare ancora sul bilanciamento, è stato veloce”.

Come giudichi invece la gara di Savadori?
È stata praticamente il suo primo test, perché prima non riusciva a fare più di due giri di seguito per via dei problemi alla spalla. Dobbiamo aspettare, il suo campionato inizierà a Portimao”.

Rivola: "L'obiettivo è stare a meno di 10 secondi dai migliori, se ci riusciremo qualcosa di bello accadrà"

Il fatto che le altre Case abbiano lo sviluppo congelato vi ha aiutato?
Forse. Abbiamo potuto lavorare sul motore, non abbiamo cercato più cavalli, almeno per il momento, e spero che questa libertà di sviluppo possa darci un vantaggio durante la stagione perché abbiamo alcune cose da provare. Cambiare cilindri e testate ha portato a un miglioramento, la moto ora è più facile da guidare. Ci sono molte moto con una buona aerodinamica, noi abbiamo già fatto cambiamenti in questo campo. L’aspetto positivo è che già la moto dell’anno scorso era un passo avanti, non eravamo riusciti a ottenere grandi risultati ma eravamo riusciti a ridurre il gap dai migliori. Se riusciremo a stare entro i 10 secondi, prima o poi, nel corso della stagione, qualcosa di buono per noi succederà. Poi dovremo fare un altro passo in avanti, non penso che potremmo riuscire a fare i risultati di KTM nella scorsa stagione, ma siamo andando in una buona direzione”.

Rivola: "Crutchlow mi ha fatto i complimenti per la moto. Lo volevo menare!"

Savadori è un pilota di talento ma non ha esperienza nel motomondiale, cosa è andato storto con Crutchlow?
La storia è semplice. Cal ci aveva chiesto di correre per noi, gli avevamo detto che ci avrebbe fatto piacere ma che prima avremmo voluto sapere cosa sarebbe successo con Iannone. Dopo molti mesi, una domenica ci ha detto di avere firmato con Yamaha e il girno dopo è arrivata la squalifica per Andrea, un tempismo terribile. Penso che, alla fine, abbia scelto la cosa migliore per la sua vita, potrà passare più tempo con la sua famiglia. Qualche giorno fa l’ho visto nel paddock e mi ha detto che la nostra moto ha fatto un gran passo in avanti, lo avrei voluto menare (ride). Sarebbe stato bello vederlo sulla nostra moto, ma la vita è così”.

Adesso c’è un’altra opportunità con Dovizioso.
Sarà un test molto interessante per noi, siamo molto curiosi di scoprire quali saranno le sue sensazioni sulla nostra moto. Penso che sarà lui che farà un test ad Aprilia, piuttosto che noi a lui (ride). Al momento si tratta solo di una prova, sarebbe una bella storia se continuasse”.

Rivola: "Mentirei se dicessi che un solo test con Dovizioso mi basta"

E se ci fosse questa possibilità, magari già quest’anno?
Mentirei se dicessi che un solo test mi basta. Non penso che ci sia questa possibilità al momento, per lui sarà un ottimo allenamento, un test senza nessuno stress. Se le cose andassero bene, magari inizieremo a mettergli un po’ di pressione (ride). Ora pensiamo solo a sfruttare questa opportunità”.

Il manager di Dovizioso, Battistella, ha dichiarato che una wild card sarebbe possibile solo a condizioni di avere un progetto per il 2022.
Di nuovo, mentirei a dire che Dovi non mi interessa. A essere onesti, penso che sia troppo ottimistico pensare a una sua wild card noi quest’anno perché se un pilota come lui volesse farla, e noi saremmo felici, non tornerebbe in gara dopo che gli altri piloti hanno corso per tutto l’anno. Non ci sto pensando, sicuramente Dovizioso è un buon obiettivo per il nostro futuro, e per tanti aspetti: il suo talento, la sua esperienza, il suo approccio. È venuto a Noale per dare un’occhiata all’azienda e ho visto una persona professionale e attenta ai minimi dettagli. Piloti così ti aiutano a crescere, anche Aleix.

Ci sono delle voci di un secondo test con Dovizioso al Mugello.
Abbiamo programmato un test al Mugello con i nostri piloti, forse sono nate da questo. Se dopo Jerez ce lo chiederà, saremmo felicissimi, potrebbe provare la moto in due piste molto diverse tra loro ma, non sto mentendo, stiamo pensando solo a Jerez. Anzi, sono po’ spaventato ogni volta che sale sulla moto da cross (ride)”.

Rivola: "Anche se avessimo solo l'1% di possibilità con Dovizioso, dobbiamo provarci"

Il problema è che Aprilia al momento non ha un collaudatore.
Smith sarebbe la migliore soluzione per noi, conosce bene la moto e le sue evoluzioni. Ora abbiamo questa possibilità con Dovizioso e, anche se abbiamo solo l’1% di possibilità di riuscirci, dobbiamo provarci. Se non andasse in porto, capiremo se Bradley sarà ancora disponibile. Penso che nessuno possa incolparci per cercare di prendere Dovizioso”.

Cambiando discorso, a che punto è il progetto per il team satellite?
Sarebbe bello averlo e anche continuare a lavorare con i ragazzi di Gresini per moltissime ragioni. Uno dei miei maggiori rimpianti è non essere stati abbastanza veloci per mostrare a Fausto la nostra forza in questi anni, sono sicuro che gli sarebbe piaciuta questo campionato”.

Rivola: "Team satellite? La mia prima scelta è continuare con la Gresini Racing"

State comunque parlando con la Gresini Racing?
Onestamente, il tempo per decidere sta scadendo ma non voglio fare troppa pressione sulla famiglia di Fausto dopo quello che è successo. È una situazione molto difficile, voglio soprattutto rispettare la famiglia e cercare di trovare un bilanciamento. Io spero che potremo continuare insieme, anche se so che stanno parlando con Suzuki e Ducati. Ci conosciamo bene, io sono nato a Faenza, forse non sono freddo ma quando lavori con certe persone le apprezzi”.

Avete parlato anche con la VR46?
Non negli ultimi tempi. Sicuramente avere il nome di Valentino accanto a quello di Aprilia sarebbe bello, ma qui siamo alle chiacchiere da bar. La mia prima scelta è continuare con Gresini. Abbiamo vissuto in una situazione ibrida, abbiamo discusso con Fausto a volte perché era come se tutti vivessero nella casa di un altro, ma potremo avere un grande potenziale insieme”.

 

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