MotoGP, Rossi: "La caduta? Non cambia molto per il campionato, non ero veloce"

"Ho pizzicato per sbaglio la leva del freno a moto piegata, ma ero meno competitivo della scorsa domenica. Peccato anche per Bagnaia, ci hanno salvati i podi di Vietti e Bezzecchi"

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Com’è andata? Male”. Non ci sarebbe molto altro da aggiungere a una giornata in cui niente ha girato nel verso giusto per Valentino Rossi. Se lo scorso fine settimana, sempre a Misano, era andato in fuga con Morbidelli e aveva accarezzato l’idea del podio fino a poche curve dal traguardo, oggi il Dottore è finito a terra al secondo giro. Ha poi cercato di riprendere la corse per poi ritirarsi prima della fine.

Siamo arrivati in gruppo alla curva 4 e devo avere sbagliato qualcosa - ha raccontato - Ho pizzicato per errore la leva del freno. Delle volte capita di farlo, mi sembra che l’ultima volta mi era successo in un warm up qualche anno fa. Purtroppo oggi ero molto piegato e sono rimasto fregato”.

Nonostante tutto Valentino si è rialzato ed è rimontato in sella.

Ho voluto continuare perché avevamo atto delle modifiche sulla moto e volevo capire il mio passo - ha continuato - Mi sono accorto di non avere aderenza al posteriore, non ero veloce, anche se è difficile ritrovare concentrazione e motivazione dopo una caduta”.

Questa domenica i piloti della Riders Academy non hanno avuto fortuna.

“È stata una giornata difficile, questa è la vita e queste sono le corse - ha sintetizzato Valentino - Franco ha avuto un problema con Aleix, poi sono caduto io e infine Pecco. È stato un brutto colpo per lui, faceva paura per come guidava, avrebbe potuto vincere e sarebbe stato un giorno indimenticabile per lui, è stata una caduta strana. Questa domenica ci ha tolto tutto quello che ci aveva dato la scorsa, ci hanno salvati dal disastro Vietti e Bezzecchi.

La caduta ha allontanato anche Rossi dalla cima del campionato, anche se rimane una classifica cortissima: ora è 9° ma ad appena 26 punti da Dovizioso.

“Oggi ho perso punti, ma cambia poco - ha commentato - In classifica siamo tutti vicini, può ancora succedere di tutto ma devo provare a migliorare. Oggi in gara mi mancava grip, non sarei stato comunque molto competitivo, non abbastanza per lottare per il campionato. Anche se non posso sapere esattamente quale fosse il mio potenziale, perché la mia gara è durata solo un giro e mezzo, lo scorsa settimana ero stato più competitivo. Avevamo fatto delle modifiche sulla moto per migliorare in accelerazione, fino a ieri sembrano funzionare, ma oggi ho sofferto di più”.

La bilancia pende dalla parte sbagliata in questo momento.

“Sono riuscito a fare un buon tempo in qualifica, ma nonostante il Mondiale sia apertissimo per giocarmelo devo essere più veloce - ha ammesso il Dottore - Ora userò i prossimi giorni per riposarmi perché questa doppia gara a Misano, insieme ai test, è stata tosta sia dal punto di vista psicologico che fisico. È però positivo tornare subito a correre, inoltre Barcellona è una pista che mi piace e l’anno scorso ero stato veloce, prima dell’incidente con Lorenzo. Vedremo, troveremo un asfalto diverso da quello di Misano e temperature più basse del solito”.

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