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Moto2, Garcia guida la tripletta Boscoscuro a Le Mans e torna leader del Mondiale

Il portacolori del team MT Helmets - MSi scappa e vince davanti al compagno di box Ogura, risalito dalla 17ª piazza, e a Lopez. Chiude ai piedi del podio Roberts, 6° Canet, poi Aldeguer e Arbolino

Moto2: Garcia guida la tripletta Boscoscuro a Le Mans e torna leader del Mondiale

Il GP di Francia è una gara che resterà a lungo impressa nella memoria di Luca Boscoscuro, visto che le sue moto hanno monopolizzato le prime tre posizioni della gara a Le Mans, spodestando la Kalex dopo 186 Gran Premi. Un risultato storico, merito soprattutto della gara capolavoro di Sergio Garcia e Ai Ogura, che hanno regalato al team MT Helmets - MSi una clamorosa doppietta alla quinta gara nella categoria della struttura spagnola (che ha rilevato da quest’anno gli slot del team Pons Racing), chiudendo la corsa davanti al compagno di marchio, Alonso Lopez.

Proprio come ad Austin, Garcia ha costruito il suo trionfo con una fuga in solitaria, dopo aver preso la testa della corsa con un ottimo scatto dalla terza casella dello schieramento, mentre Ogura si è reso autore di una impetuosa rimonta dalla 17ª posizione in griglia, che lo ha portato a lottare per il podio negli ultimi giri del GP. Mentre lo spagnolo viaggiava indisturbato verso la sua seconda affermazione stagionale, e la vetta della classifica iridata (che lo vede adesso leader del Mondiale Moto2 con 7 punti di vantaggio sull’ex capoclassifica Joe Roberts e 26 su Fermin Aldeguer), alle sue spalle si è consumata un’agguerritissima battaglia per il podio in stile Moto3, con ben cinque piloti in lotta per la seconda e la terza posizione, finite poi nelle mani di Ogura e Lopez.

In lotta per il podio sin dalle prime fasi di gara, Roberts ci ha provato fino all’ultimo ad accaparrarsi la medaglia di bronzo, ma si è dovuto accontentare della quarta piazza finale, davanti a Somkhiat Chantra e a uno stoico Aron Canet. Sprofondato in decima posizione dopo una partenza a dir poco complessa, il poleman è progressivamente risalito fino alla seconda posizione, che ha però perso negli ultimi passaggi della corsa, a causa di un duro attacco subito da Roberts e di una condizione fisica ancora non perfetta dopo l’operazione al malleolo peroneale sinistro fratturato a Jerez.  

Nella giornata di festa delle Boscoscuro, chi manca all’appello è Fermin Aldeguer, mai incisivo come i compagni di marchio in questo fine settimana francese. Lo spagnolo del team SpeedUp è stato protagonista di una gara in chiaroscuro, in cui ha commesso diversi errori in fase di sorpasso, che non gli hanno permesso di chiudere più in là della settima posizione davanti a Tony Arbolino, primo dei piloti italiani. Completano la Top 10 Albert Arenas e Izan Guevara, con quest’ultimo sprofondato in decima posizione dopo una buona prima fase di gara, mentre Filip Salac è riuscito a prendersi quattro punti chiudendo 12°, nonostante la frattura dello scafoide della mano destra riportata nell’incidente in qualifica. 

Fuori dai punti Dennis Foggia, che ha concluso la corsa al 19° posto, scattando 27°. Chiude con uno “zero” anche Manuel Gonzalez, giunto 24° al traguardo dopo essere caduto in Curva 14 al 7° passaggio, quando si trovava in piena lotta per il podio. Gara da dimenticare anche per il team RW Racing GP, per via della caduta di Barry Baltus nella quarta tornata. Due due giri prima di Zonta van den Goorbergh, sanzionato anche con un Long Lap Penalty, dopo essere ritornato in gara, per un taglio in Curva 4.

La classifica del GP di Francia

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