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MotoGP, Espargaro: "Incomprensibile la mancata penalità a Bastianini"

"Se non avessi tirato su la moto avremmo fatto un volo pazzesco. Andrò dai commissari? No, sarebbe inutile. Occasione persa? Avrei potuto chiudere in top 5". Vinales: "GP nel complesso positivo, peccato per il calo della gomma"

MotoGP: Espargaro:

Sperava di ottenere qualcosa di più, ed invece Aleix Espargaro ha dovuto accontentarsi della nona piazza al termine del GP di Le Mans.

"Non sono stato brillante oggi, anche se avrei potuto terminare tra i primi cinque. Purtroppo Bastianini mi ha colpito ad alta velocità, per fortuna c'era la via di fuga, comunque non so come mai non abbia preso la penalità. Successivamente ho perso tempo alle spalle di Di Giannatonio e Quartararo, ci siamo passati e ripassati un po' di volte, poi Morbidelli mi ha colpito forte all'ultima chicane, e sono stato infilato da Binder. Anche per Franco nessuna penalizzazione. In entrambi i casi ho dovuto tirare su la moto, ma mi sono salvato. La sensazione è che i commissari intervengano solamente se dall'episodio deriva una caduta. A mio avviso andrebbe giudicata l'azione non l'esito. In particolare penso ad Enea, se avessi mantenuto la traiettoria avremmo fatto tutti e due un volo pazzesco essendo molto veloci. Detto ciò per questa storia ho perso sei o sette secondi".

Per il portacolori Aprilia tutta l'amarezza di una chance buttata. "Credo che avrei potuto giocarmela con il mio compagno di squadra o comunque essere più veloce ed invece ho patito la carenza di grip. Mi aspettavo con le temperature basse di avere più trazione ed essere in forma come ieri. Complessivamente non riesco ancora ad essere stabile e costante. Previsioni per Barcellona? Mi aspetto un weekend pazzesco".

Alla domanda se andrà a parlare con gli steward, l'iberico ha detto: "No, anche perché non cambierebbe nulla. Loro fanno il loro lavoro, io il mio mio".

Rispondendo infine a chi gli chiedeva quale pilota sceglierebbe per il futuro, ha asserito: "Martin e Acosta. A mio avviso Jorge è il più veloce del momento, mentre Pedro rappresenta il domani dello sport dei prossimi 12 anni". 

Quinto alla bandiera a scacchi Maverick Vinales non è stato in grado di confermare la prestazione della Sprint Race.

Penso che tutto sommato sia stato un buon weekend – ha detto - a Jerez avevamo molto più potenziale rispetto a Le Mans, infatti sono seccato di non aver raccolto quanto realmente avremmo potuto. Di sicuro avevo grandi aspettative di lottare per le posizioni di vertice oggi, infatti volevo sfruttare il traino di Marquez nel momento in cui mi ha superato. Il problema è che ho sofferto il degrado della gomma, ma soprattutto in staccata, perdendo decimi preziosi in diversi settori. Dobbiamo quindi analizzare i dati per migliorare, consapevoli del fatto che questa non è forse la pista migliore per la nostra moto”.

Il sorpasso di Marquez è stata la chiave della sua corsa. “Purtroppo ho commesso un piccolo errore. Quando ho passato Diggia pensavo di attaccarmi a Marc in modo da poter arrivare a giocarmi le posizioni di vertice, tuttavia la gomma si è consumata velocemente e non è stato possibile. Ovviamente ero consapevole del fatto che Pecco e Martin sarebbero stati da subito veloci”.

Non tutto però è da buttare.“Se facciamo male e finiamo quinti come oggi penso sia importante. Sfortunatamente nel finale Bastianini è arrivato come un missile e non ho potuto fare niente per difendermi. Ripeto, il bilancio di questo weekend è positivo. Ci tengo a mantenere una mentalità aperta ed essere propositivo per le prossime gare”.

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