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MotoGP, Rolfo: “Su Dazn telecronache senza tifo, è un ambiente professionale”

“Questo è un progetto moderno dove si bada molto al pratico, proviamo a valorizzare tutti con un'occhio verso gli italiani. Marini? Solo gli invidiosi dicono che è solo il fratello di Rossi"

MotoGP: Rolfo: “Su Dazn telecronache senza tifo, è un ambiente professionale”

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È iniziato un nuovo weekend di corse dal circuito di Jerez de la Frontera e una delle novità della stagione iniziata la scorsa settimana proprio dal tracciato spagnolo è DAZN, che trasmetterà il campionato MotoGP in diretta proprio come Sky Sport seguendo il weekend dal sabato. A far parte della squadra di DAZN, oltre a Marco Melandri, c’è anche Roberto Rolfo pilota EWC che ha dimostrato di cavarsela egregiamente anche con cuffia e microfono al commento tecnico di Moto2 e Moto3. 

“Avevo già fatto l’opinionista in TV ma il commento tecnico è tutta un’altra cosa - ci ha detto Roberto nel corso di una intervista - Dazn è un ambiente dinamico dove c’è tanta voglia di fare. C’è tanta professionalità e sopratutto siamo tutti imparziali, non c’è tifo nelle nostre telecronache anche se, ovviamente, abbiamo tutti un’occhio puntato verso gli italiani”. 

Roberto cosa ti piace di più del mestiere del commentatore?

“Le gare devono essere commentate per cercare di valorizzare tutti i piloti in pista, non concentrandosi solo su alcuni. DAZN può riuscire in questo obbiettivo”. 

Prima di parlare di Moto2 e Moto3 una domanda su Marc Marquez è d’obbligo. Cosa ne pensi?

“La gara di Marc è stata pazzesca, sembrava fare un altro sport e girava con un ritmo davvero incredibile. Lui ha la capacità di chiudere le curve in un modo pazzesco, si adatta a tutte le situazioni e a tutto ciò che gli succede. La cosa che mi stupisce è il suo modo di tirare su la moto e l’anticipazione dell’apertura del gas. La caduta è stata forte perché lui non usa troppi controlli elettronici, anche Doohan cadde in quel punto andando contro le barriere. Purtroppo la ghiaia aiuta a rallentare ma demolisce le spalle ed il collo”. 

Partiamo dalla Moto3, come ti è sembrata la gara? Chi potrà essere il favorito del secondo weekend di Jerez?

“Arbolino ha fatto una gara grintosa, il punto di forza è la frenata e lui lo sfrutta al meglio per fermare la moto dove vuole. Arenas, invece è il leader del mondiale, corre con strategia, ha buono stile e domenica scorsa ha fatto la sua strada tenendo il suo ritmo. Suzuki è un pilota velocissimo e le 3 pole position ne sono una dimostrazione, gli manca solamente un po’ di forza nelle bagarre”. 

La Moto2, invece, ha visto il trionfo di Luca Marini. Come ti è sembrata la sua gara e da chi ti saresti aspettato di più?

“Luca Marini ha avuto bisogno del suo tempo per esprimersi. Ed è meglio così perché ci sono tanti piloti che vanno forte all’inizio della loro carriera e poi spariscono. Lui sta gestendo tutto al meglio, anche dal punto di vista mentale perché ci sono stati molti negli anni ad aver detto che è solo il fratello di Valentino Rossi. Questa è una cagata che dicono solo gli invidiosi, Luca va forte e ha un buon pacchetto con il team Sky. Mi sarei aspettato un po’ di più da Lowes, sabato era andato bene ma poi in gara non ha concretizzato. Anche questa settimana è davanti sulla griglia vedremo se rimarrà bloccato nel gruppo o se riuscirà a girare con i migliori”. 

Oltre a commentare per DAZN, però, sei anche appena tornato dai test per la 24 Ore di Le Mans. Come sono andati?

“Direi molto bene, ho girato meglio del 2019 e anche come passo sono rimasto costante. Mi sono trovato a mio agio sulla moto, sono stato più veloce dei miei compagni di team e abbiamo chiuso 6° nella generale e primi nella categoria stock. Dobbiamo confermarci anche in gara e vincere il titolo per confermare la nostra forza e passare nella classe regina”.

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