MotoGP, Rivola: "In Aprilia si respira un'aria nuova, sul motore idee chiare"

TEST MISANO - "Non abbiamo cercato la prestazione, ma siamo moderatamente soddisfatti. Su Iannone nessuna novità, Smith è pronto per correre"

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Se sarà un anno positivo o meno è presto per dirlo, ma in casa Aprilia c’è un’aria nuova. A raccontarlo è Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing, una delle case impegnate nella tre giorni di test a Misano scattata oggi. Una dichiarazione che infonde positività, senza comunque staccare i piedi da terra come è giusto che sia.

“Da fine maggio abbiamo avuto la possibilità di riprendere i lavori - spiega - e lo abbiamo fatto a velocità massima, per recuperare il tempo perso. Oggi abbiamo lavorato sotto tanti aspetti: abbiamo provato una cosa nuova a livello di ciclistica, e nei prossimi giorni proveremo alcune ulteriori novità. Motore? Abbiamo deciso quale omologare, possiamo pensare al resto. Credo sia presto per dire che si tratta di tutta un’altra Aprilia come moto, ma possiamo dire che lo è come ambiente e come aria che si respira: c’è entusiasmo e voglia di emergere, crescendo senza fretta”.

Proseguendo nel resoconto della giornata, Rivola sottolinea le priorità della giornata.

"Siamo moderatamente soddisfatti della giornata, a cui do un 6.5, sia per il buon numero di giri completati che per la quasi totale assenza di problemi, dato che la moto è pressoché nuova. Bradley (Smith ndr) ha potuto contare su una maggiore confidenza con la moto avendo girato anche due settimane fa, mentre per Aleix (Espargarò ndr) la giornata è stato il primo vero ritorno in sella: siamo soddisfatti anche del lavoro compiuto da Lorenzo (Savadori ndr) con la RSV4 1100”.

Ovviamente in queste occasioni un occhio va anche alla colonna dei tempi, dove Pol Espargarò guarda tutti dall’alto con il crono di 1’33”0, contro l’1’33”9 di Aleix Espargarò ed il 34”0 di Bradley Smith. I nove decimi incassati potrebbero far storcere il naso, ma Rivola mantiene la calma.

“Sappiamo che questa non è la nostra miglior pista, vista la presenza di alcune ripartenze da fermo, mentre KTM qui conquistò la seconda piazza in qualifica ed ha certamente macinato più chilometri rispetto a noi in questo ultimo periodo. Non abbiamo cercato la prestazione oggi, bensì una base da cui ripartire, che abbiamo trovato. Aleix è un pilota che punta sempre molto in alto, quindi vedere quel distacco non gli è piaciuto, ma è giusto che sia così: il rinnovo di contratto certamente lo ha caricato, sa di avere un futuro con noi e sta lavorando per migliorare”.

Impossibile poi non parlare di Andrea Iannone, per il quale la situazione resta in stallo, che nei primi GP verrà sostituito da Bradley Smith.

“Per quanto riguarda Iannone non ho novità, aspettiamo la sentenza continuando a reputarlo innocente. Siamo la parte lesa di fatto, dato che se andassero male le cose saremmo gli ultimi a cercare un pilota sul mercato. Bradley ha dato un ottimo riscontro dal punto di vista fisico, ha fatto 75 giri che non sono pochi. Oggi per la prima volta ha potuto girare con il suo compagno, e riuscire a stargli vicino subito lo ha motivato. Questo è importante, perché abbiamo bisogno che faccia - conclude - quel passo avanti mentale per passare da tester a pilota ufficiale, e lo sta facendo”.

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