Moto2, La caccia ai troni di Marquez e Dalla Porta inizia da Jerez

Domani sulla pista spagnola il via alla prima 3 giorni di test ufficiali. Fra nuovi arrivi, vecchie conoscenze e promesse parte la nuova stagione

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I troni di Moto2 e Moto3 sono entrambi vacanti. Alex Marquez è salito in MotoGP e Lorenzo Dalla Porta ha fatto il suo ingresso nella classe intermedia e il gruppo di piloti che vogliono ereditare il numero 1 è come al solito è come al  solito numeroso e agguerrito. La prima occasione di vederli confrontarsi l’uno contro l’altro ci sarà domani, a Jerez, quando inizierà la prima 3 giorni di test ufficiali. I piloti delle due classi si alterneranno in pista dalla 10 alle 18 fino a venerdì.

Da Marini a MV Agusta: la Moto2 parla italiano

In Moto2, scorrendo la classifica dello scorso anno, il favorito sembrerebbe Tom Luthi. Il pilota svizzero è una vecchia conoscenza del motomondiale e nella classe intermedia si è sempre piazzato nelle prime posizioni ed è stato vicecampione del mondo nel 2016 e nel 2017. Questo non significa che avrà vita facile e uno dei rivali più pericolosi è Jorge Navarro, che l’anno scorso ha trovato la propria dimensione sulla Speed Up. Rimanendo nel box della moto di Luca Boscoscuro, anche Fabio Di Giannantonio, forte del titolo di debuttante dell’anno, vorrà dire la sua e non sarà l’unico italiano.

Luca Marini dopo un adattamento complicato alle nuove gomme, nel finale sella scorsa stagione ha ritrovato la giusta competitività mettendosi fra i protagonisti della categoria. La strada opposta, invece, l’aveva percorsa Lorenzo Baldassarri, che dopo un inizio praticamente perfetto si è perso in corso d’opera. La costanza è stata anche la pecca del suo compagno di squadra Augusto Fernandez, che rientra di diritto nel novero dei pretendenti al titolo.

In tanti, però, vogliono entrare in questo gruppo. A partire da Jorge Martin, campione del mondo Moto3 nel 2018, e indiscusso talento, che quest’anno passerà dalla KTM (che si è ritirata dalla Moto2) alla Kalex rimanendo nel team Ajo. Anche Enea Bastianini, Nicolò Bulega e Marco Bezzecchi sono chiamati a un salto di qualità. I tre italiani, per diversi motivi, non sono riusciti a esprimersi al meglio lo scorso anno, Nicolò e Marco hanno cambiato squadra (entrando rispettivamente nei team Gresini e Sky) mentre Enea continuerà con Italtrans.

Occhi puntati anche sulla MV Agusta che ha svelato la sua F2 pochi giorni fa. L’obiettivo è ripartire da quel 4° posto di Manzi a Jerez e l’esperienza di Corsi potrà aiutare a sviluppare la nuova moto. Tanto interesse c’è anche per i debuttanti, a partire da Lorenzo Dalla Porta e Aron Canet, che l’anno scorso si sono sfidati per il titolo in Moto3. Dal CEV, invece, arrivano Edgar Pons, il campione in carica, ed Hector Garzo. Direttamente dalla MotoGP invece arriva il malese Hafizh Syahrin,  che correrà con i colori del team Aspar. Ricordiamo, infine, che non prenderà parte a questi test Sam Lowes, infortunatosi in allenamento.

In Moto3 Tony Arbolino guida la carica al titolo

In Moto3, i favori del pronostico sono tutti per Marcos Ramirez e Tony Arbolino. I due piloti l’anno scorso si sono giocati la terza piazza in campionato (andata allo spagnolo) e hanno dimostrato di difettare solamente di un po’ di esperienza per puntare più in alto. Altri nomi caldi sono quelli di Jaume Masia, passato al team campione del mondo Leopard, e John McPhee, veterano della classe cadetta.

Come sempre, in Moto3 fare previsioni è quasi impossibile e sul tavolo ci sono tante carte che potrebbero risultate vincenti. Una è quella di Celestino Vietti, rookie  of the year 2019 e uno dei giovani più interessanti. Hanno maggiore esperienza e vogliono finalmente lottare per il titolo la coppia della Squadra Corse SIC58 formata da Niccolò Antonelli e Tatsuki Suzuki, entrambi l’anno scorso hanno mostrato di avere la velocità giusta per riuscirci.

C’è anche chi ha una grande voglia di riscatto, a partire da Gabri Rodrigo, che nel 2019 ha visto la sua stagione compromessa da tanti infortuni. Anche Dennis Foggia ha voglia di mostrare di che pasta è fatto, dopo essere arrivato nel team Leopard dopo avere lasciato SKY, dove è tornato Andrea Migno che si prepara ad affrontare una stagione decisiva per la sua carriera. Lo stesso si può dire di Romano Fenati che con i colori del Max Racing Team porterà in pista l’Husqvarna (una KTM ribrandizzata come era già accaduto in passato).

Di carne al fuoco ce ne è anche tanta, da domani sarà il cronometro a parlare.

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