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BMW G 310 R: la piccola sfida il 'serpente'

La abbiamo portata sullo 'Snake', a Mulholland Drive, il TT californiano, e se l'è cavata alla grande!

Moto - Test: BMW G 310 R: la piccola sfida il 'serpente'

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La strada, un tracciato sinuoso che segue il crinale delle Santa Monica Mountains e delle Hollywood Hills collegando due tronconi della U.S. Route 101 si snoda sulle colline alle spalle di Malibu, a Los Angeles. A chiamarla per nome è Mulholland Drive, ma è più nota tra i motociclisti della zona come 'The Snake', il Serpente.

Non domandatevi il perché: cercatela invece su Youtube e scoprirete che è il parco giochi di chi ama mettere il ginocchio in terra, in piega, il gomito ed a volte sfortunatamente anche la moto, pilota compreso.

Ci pensiamo mentre, in terza marcia, in piena accelerazione, buttiamo giù la moto nell'iconico tornante in salita, a sinistra,  sul quale sul famoso canale internet abbiamo visto infrangersi tanti fratelli motociclisti.
Il banking – la leggera sopraelevazione – dell'asfalto in quel punto ci aiuta. La teniamo giù, stringiamo sulla linea di mezzeria, e poi spalanchiamo il gas senza troppi problemi mentre sotto il casco si illumina un sorriso da melone
Godimento puro.

La curva successiva, sempre in salita, è ancora più bella. Si tira tutta la quarta, si inserisce la quinta e ci si butta in mezza piega su un'altra sinistra, questa volte veloce. Sull'esterno una salvifica montagna, altrimenti guardrail, quasi tutti abbozzati dai frequenti 'baci' lasciati dagli amanti del serpente.

Fosse in Italia, questo posto, ci avrebbero già organizzato una gara in salita, ma siamo in California così i locali si organizzato le sfide in proprio. Insolitamente lasciati tranquilli dai 'Cop'.

"La realtà è che praticamente qui non si infrange la legge perché il limite è di 55 miglia (88 Km/h) e le curve sono molto strette. E poi comunque quando avvistiamo un poliziotto ci tocchiamo il casco con la mano sinistra: è il nostro segno convenzionale", ride Sean

Kowalski, 28 anni, di Malibu. Tuta nera, casco integrale nero con due corna da diavolo sulla sommità  e CBR 1000 con scarichi aperti.
Stranamente oggi sullo Snake c'è poco traffico. Qualche mille, qualche motard, uno vestito da Babbo Natale che fa la salita quasi sempre in mono ruota regalando nac-nac agli spettatori ed un 'retired', un pensionato, che è qui con la sua Corvette da 650 cv. Ma non ci sono altre auto da sfidare, così se ne sta' tranquillo a guardare seduto sul muretto, fumando una paglia, soddisfatto dell'interesse dei motociclisti per le enormi gomme da 345 del mostro.

Dunque, possiamo dalla lista dei desideri che ogni motociclista dovrebbe avere depennare "guidare sullo snake" a Mulholland Drive. Fatto.
Certo, avessimo avuto una belva 1000 da 180 cv, quel tornante, sarebbe stato un'altro discorso ma fra le mani abbiamo la piccola e dinamica BMW G 310 R, l'entry level della casa bavarese, il cui cuore è un monocilindrico da 313 cm³. Un superquadro che eroga 34 cv a 9.500 giri con un rapporto di compressione non particolarmente elevato: 10,6:1. Questo perchè l'unità è stata realizzata per funzionare in modo accettabile utilizzando diverse qualità di carburante. La G310R infatti, è per BMW una moto destinata ad essere venduta in ogni angolo del globo, quindi anche in paesi dove il carburante ha un basso numero di ottani.

Il risultato, proprio per questa scelta iniziale, è un motore estremamente godibile. In basso, andando piano, ti porta via a 2.500 giri in sesta. Diventa corposo a 5.000. Vibra un po' ad alta frequenza intorno ai 7.000, ma non te le accorgi a meno di stringere forte il serbatoio e da quel regime è un Luna Park che oltrepassa la soglia dei 10.000, fino a che un flash arancione si accende per segnalarti che sei al limite.

"Avessimo voluto tirarlo avremmo potuto tranquillamente alzare il limitatore di altri 400 giri, arrivare ad 11.000. 40 cv forse", ci dice uno dei tecnici BMW. E già ci immaginiamo un monomarca con la G 310 R.

Chissà, magari arriverà. E sicuramente questa cilindrata farà i numeri perché da guidare è divertente da impazzire.
Vi rimandiamo a quanto abbiamo già scritto sul come è fatta, dove è fatta e quanto costa.

Qui vogliamo dirvi come va e affinché capiate subito che non ci troviamo di fronte ad un prodotto dozzinale, a basso costo, per fare numeri, vi anticipiamo che non solo è divertente da guidare, ma la qualità percepita è ottima, tanto che dopo un'intera giornata passata in sella (disponibile in tre altezze: 785mm, la base, 760 la "bassa" e 815 la "alta") ci possiamo lamentare di una sola cosa: la scarsa leggibilità del contagiri, una barra LCD mostrata sul fondo di una strumentazione completa, con tanto di indicatore della marcia inserita.

Colpa della miopia con astigmatismo connesso dovuto all'età? Ci consoliamo perché ne soffre anche Kenny Roberts e seguiamo il suo consiglio: guida ad orecchio. Che ai nostri suona un po' come 'segui la forza, Luke'.

Così facciamo tre quattro cinque volte lo Snake, su e giù, su e giù e ad ogni salita, dopo ogni discesa ci divertiamo sempre di più.
La piccola BMW G 310 R si guida con la facilità del pensiero. Il manubrio è leggero fra le mani, ma preciso. L'anteriore saldo sull'asfalto. Ci si può attaccare ai freni…o al freno motore con scalate al limite della decenza. Nessun problema. E se ti accorgi di essere un po' troppo allegro per il raggio di curva, il freno posteriore, dalla corsa lunghetta, ti aiuta a riportare la piccola all'interno.
Ragazzi, si usava così quando non c'era il traction control.

La G 310 R si rivolge forse ai neofiti delle due ruote, ma anche a chi, magari, non ha voglia di prendere uno scooter come mezzo per tutti i giorni.
La G 310 R dovrà affrontare la concorrenza: KTM 390 Duke, Yamaha MT-03, Honda CB500, Kawasaki Z300, ma è messa bene.
Anche sul piano del consumo la piccola BMW non deluderà: il serbatoio ha una capacità di 11 litri ed il consumo dichiarato è di 3,3 litri per 100 km. Noi partiti con il pieno, abbiamo tirato come pazzi per 140 miglia, e non ne abbiamo consumato metà. Promossa.

Anche in questa prova siamo stati protetti testa-piedi da Dainese.

Casco AGV NUMO EVO DOT SOLID

 

Giacca Dainese STRIPES TEX 

 

Guanti Gua X-RUN

 

Jeans Denim D1 Pred. Evo

 

Scarpe Dyno Pro D1 

 

 

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