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MotoGP, Davide Brivio: “la sfida sarà rendere la vita difficile alla Ducati”

“In Trackhouse c’è tanto entusiasmo e voglia di essere innovativi e vederemo cosa potremo portare dallo sport americano alla MotoGP. Lavoreremo insieme a Rivola e all’Aprilia”  

MotoGP: Davide Brivio: “la sfida sarà rendere la vita difficile alla Ducati”

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Conclusa la sua partentesi con in F1 con Alpine, Davide Brivio torna nel mondo della MotoGP, in veste di Team Principal del neonato team Trackhouse Racing. Una sfida entusiasmante per il manager brianzolo, pronto a mettere tutta la sua esperienza al servizio della squadra di Justin Marks e dell’Aprilia, di cui la compagine americana è squadra satellite. 

La F1 è stata una bella esperienza per me dal punto di vista professionale. Sinceramente non è andata come avrei voluto, ma ho avuto la possibilità di vedere come funziona un’organizzazione così vasta. Ho imparato un po’ di cose nuove e vedremo se ci sarà qualcosa che potrà tornarmi utile in questa nuova esperienza in MotoGP”, ha affermato Brivio durante un collegamento con Sky Sport.

Grande protagonista nel panorama della Nascar, il team Trackhouse ha messo in chiaro sin dal principio di non essere sbarcato in MotoGP per recitare il ruolo di comparsa. La squadra di Marks punta ad arrivare in alto, continuando a seguire la sua vocazione e il suo singolare approccio al mondo del motorsport.

Per me sarà la prima volta in un team indipendente, ma questo è un po’ diverso dagli altri. Non soltanto perché sono americani, ma perché hanno molto entusiasmo e la volontà di essere innovativi - ha commentato Davide - Sono stato nella loro sede ed è una realtà bellissima. Il mondo americano mi ha sempre affascinato e sarà bello vedere cosa potremo portare dal loro sport a quello europeo e se ci sarà qualcosa nella Nascar alla quale ci potremo ispirare per la MotoGP e viceversa. Potrebbero essere due mondi che si incontrano e si incrociano e credo sia positivo per tutti quanti”.

Il lombardo lavorerà dunque a stretto contatto sia con la casa madre americana che con l’Aprilia, per creare una squadra che sia subito competitiva.

Ci sarà una grande collaborazione con Aprilia e credo lavoreremo molto insieme a Massimo Rivola, ma è lui che gestisce l’Aprilia e l’ha portata dov’è, quindi cercheremo di esserci utili a vicenda e di creare una squadra forte. Credo che i nostri due piloti, Miguel Oliveira e Raul Fernandez, siano molto talentuosi e cercheremo di sfruttarne appieno il potenziale, visto che l’anno scorso non sono riusciti a usufruire di tutto ciò che potevano dare” ha osservato, tracciando la strada da seguire: “Ducati ha confermato la grande competitività che ha raggiunto e il lavoro che deve fare l’Aprilia è quello di provare ad avvicinarsi e a contrastare questo dominio. Vedo un’Aprilia molto attiva, soprattutto dal punto di vista aerodinamico. Hanno una moto completamente nuova, che potrebbe portare qualche problema all’inizio, ma sembra avere un grande potenziale. La sfida è quella di inserirsi in mezzo alle Ducati e provare a rendere loro la vita difficile. Questo è ciò che proveranno a fare Aprilia e KTM, mentre le giapponesi cercheranno di crescere. Saranno tutti all’attacco della Ducati, anche se non sarà facile”.

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