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MotoGP, Aprilia sull'addio alla Clinica Mobile: "Ci rattrista, speriamo si possa riconsiderare"

La Casa di Noale prende posizione sulla possibile esclusione dal paddock della struttura: "E' una eccellenza italiana di cui andiamo fieri, la notizia dell'addio ci lascia increduli"

MotoGP: Aprilia sull'addio alla Clinica Mobile: "Ci rattrista, speriamo si possa riconsiderare"

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La notizia da noi anticipata ieri riguardo la possibile futura esclusione dal paddock del motomondiale della Clinica Mobile (leggi QUI) inizia a raccogliere le prime reazioni di chi negli anni si è affidato alla struttura italiana fondata al mitico Dottor Costa. La prima Casa a prendere parola in merito è stata l'Aprilia, che ha deciso di farlo non attraverso una dichiarazione di Massimo Rivola o di qualsiasi altra figura di peso della compagine italiana, quanto piuttosto in prima persona con un post diffuso sui propri canali Social. Questo il testo del messaggio, un vero appello a riconsiderare lo scenario in virtù del lavoro incredibile svolto dalla Clinica dal 1977 ad oggi, che ha permesso a tantissimi piloti di scrivere pagine magnifiche della storia del mondiale. 

"La Clinica Mobile è una eccellenza tutta italiana della quale andiamo fieri e alla quale va la nostra totale gratitudine. Dal 1977 abbiamo sempre potuto contare su un patrimonio di professionalità e umanità per la sicurezza e la salute dei piloti. La notizia del probabile addio alla struttura attuale ci lascia increduli e ci rattrista molto. Per il rispetto e la stima che nutriamo nei confronti di tutto il team della clinica mobile confidiamo che si possa riconsiderare".

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