Moto3, Arenas non si ferma più e vince anche in Austria, 6° Vietti

Lo spagnolo gestisce perfettamente l'ultimo giro e regola Masia e Mcphee, terzo grazie alle penalizzazioni comminate a Ogura, Binder e Vietti, 7° Arbolino

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La Moto3 al Red Bull Ring prometteva spettacolo, è così è stato. Come spesso accade infatti la gara della classe d’ingresso è stata una lunga battaglia di gruppo, con staccate al limite e ed un numero di contatti e sorpassi difficile da quantificare. Anche in queste gare caotiche però emergono spesso il talento e l’esperienza, doti che quest’anno Albert Arenas sembra davvero possedere.

Lo spagnolo infatti ha gestito ottimamente l’ultimo giro, guadagnandosi la vittoria con uno splendido sorpasso su Masia alla penultima curva. “Ci sono stati tanti contatti - racconta Albert - ed è stata una gara dura. Sono riuscito a gestire la situazione, volevo difendermi nel modo migliore. L’ultimo giro è stato incredibile, una grande lotta. Il piede mi ha fatto male questa mattina, ma in gara le cose sono andate meglio e questo mi ha aiutato”.

Sul secondo gradino del podio è salito il già citato Jaume Masia, che riscatta in parte un difficile inizio di stagione con il primo podio della sua stagione. “Sono davvero felice per essere tornato sul podio. Era importante centrare un risultato del genere - confessa Jaume - ora voglio continuare così per replicare questo risultato anche in futuro”.

Un discorso a parte merita il terzo posto. Sul traguardo infatti è stato Ai Ogura a guadagnarsi l’ultimo gradino del podio, ma il giapponese è stato costretto a cedere una posizione per essere andato sul verde all’ultima curva dell’ultimo giro. Stesso discorso per Darryn Binder e Celestino Vietti, 4° e 5° al traguardo, con John Mcphee così terzo nonostante fosse transitato sul traguardo sesto. “Non sono arrivato sul podio come volevo - spiega Mcphee - ma è un grande risultato. Sul dritto ho spesso faticato, ma la moto mi ha permesso di restare con il gruppo di testa e di arrivare a questo risultato”.

Quarto posto dunque per Ogura, davanti a Binder e Vietti, che precede il connazionale Tony Arbolino. Ottava piazza per Deniz Oncu, per gran parte della gara nelle prime posizioni, mentre il poleman Raul Fernandez e Tatsuki Suzuki chiudono la top ten. Giornata in chiaroscuro per Niccolò Antonelli ed Andrea Migno, 11° e 12°, mentre manca per poco la zona punti Stefano Nepa (16°). Più attardatu Romano Fenati e Riccardo Rossi, 18° e 19°, con il vincitore di Brno Dennis Foggia soltanto 21°. Chiude il gruppo degli italiani Davide Pizzoli, 26°.

LA CRONACA 

Allo start scatta al meglio Arenas che precede Fernandez e Mcphee. 4° Vietti seguito da Arbolino, Rodrigo, Suzuki, Masia, Oncu, Rossi e Foggia. Al termine del primo giro i primi tre hanno pochi metri di vantaggio sul resto del gruppo.

Quarto giro. La fuga dei primi tre è già terminata. Ora è Mcphee che comanda davanti ad Arenas, Arbolino e Fernandez. 6° Masia davanti a Vietti, 9° Suzuki, 13° Foggia, 15° Migno davanti a Nepa, 18° Antonelli seguito da Rossi.

Settimo giro. Prima piazza turca con Deniz Oncu, che guida il gruppo di testa formato da 14 piloti. 2° Fernandez davanti a Binder, autore dell’ennesima rimonta incredibile. 4° Masia davanti ad Arenas, Arbolino e Mcphee, 9° Vietti, 11° Foggia, 14° Migno che chiude il gruppo di testa. Nel frattempo track limits warning per il leader del mondiale Arenas.

Undicesimo giro. Il plotone continua a restare compatto, sono più di venti i piloti del gruppo di testa. In testa ora c’è Vietti, davanti ad Arenas e Oncu. 4° Binder che continua a dare spettacolo in staccata, 5° Maia, 9° Arbolino, 12° Migno davanti ad Antonelli, 16° Nepa seguito da Foggia, 20° Fenati.

Quattordicesimo giro. Mancano dieci giri alla fine ed il gruppo di testa è ora formato da 11 piloti, ma la situazione continua a mutare. Arenas comanda ora, da segnalare la nuova grande rimonta di Ogura, 5° in questo momento. 6° Vietti, 10° Arbolino davanti ad Antonelli. 14° Nepa davanti a Migno.

Sette giri alla conclusione. 13 piloti in lotta per il successo al momento. Oncu comanda davanti a Masia e Fernandez, 7° Vietti davanti ad Arbolino, 12° Antonelli, 14° Nepa, 16° Migno, 18° Rossi davanti a Foggia.

Meno quattro alla fine. Long lap penalty comminato a Sasaki, che ora comanda la gara. 2° Arenas seguito da Oncu, Masia e Ogura. 7° Arbolino che cerca di restare in contatto con i primi, 8° Vietti, 9° Suzuki, 11° Antonelli. Nel giro successivo Sasaki sconta il long lap penalty e rientra 21°. Ora il gruppo di testa è di 10 piloti.

Ultimo giro. Masia comanda mentre dietro la lotta impazza, a metà giro Arenas è secondo, 3° Ogura davanti a Vietti e Binder. Arenas alla penultima curva passa Masia e vince!!! Vince Arenas davanti a Masia e Ogura, ma il giapponese e Binder vengono penalizzati di una posizione per essere andati sul verde, quindi Celestino Vietti è terzo! 7° Arbolino, 10° Suzuki davanti ad Antonelli e Migno, 16° Nepa, 18° Fenati davanti a Rossi, 21° Foggia, 26° Pizzoli. Nuovo aggiornamento! Anche Vietti deve cedere una posizione per essere andato sul verde, quindi il terzo posto è di Mcphee.

 

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