MotoGP, Bagnaia: "Avere una Ducati ufficiale mi motiva, ma non penso al podio"

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Per poco non ci scappava il colpaccio. Già, perché fino al terzo settore Pecco Bagnaia e la sua Ducati erano momentaneamente in pole a Jerez, poi la caduta di Rins lo ha costretto a rallentare, perdendo quei due decimi che gli hanno negato molto probabilmente la partenza davanti a tutti del GP di Spagna.

Sarà anche vero che l’occasione è sprecata, ma al portacolori Pramac questo non interessa. Dal suo volto trapela infatti grande soddisfazione per il quarto posto a soli 93 millesimi dal crono realizzato da Marc Marquez.

“Sono contento per questa giornata – ha esordito il piemontese - durante il weekend abbiamo utilizzato una strategia diversa rispetto al solito e ha funzionato. Venerdì mi sono concentrato sul passo gara, ottenendo dei buoni risultati, mentre stamani ho ottenuto l’accesso diretto alla Q2. Non mi sarei aspettato di scendere sotto l’1’37”. Peccato per la caduta di Rins, ho perso due decimi e mezzo per quanto visto dalla telemetria, ma il quarto posto va comunque bene”.

Due decimi e mezzo in meno sarebbe stata pole.

“A quello non ci penso (sorride), con i se e con i ma non si va da  nessuna parte”.

Pecco, per quanto riguarda la gara cosa c’è da aspettarsi?

“Io sono convinto di avere il passo buono, però nella prima fase di gara di dovrò cercare di rimanere incollato al gruppo di testa. Mi aspetto una gara di gestione. Lo scorso anno a Jerez ho fatto molto fatica in gara e in qualifica e dentro di me vorrei arrivare al traguardo con un distacco inferiore ai 10 secondi dal primo. Personalmente avverto una grande fiducia con la moto ed è positivo. Questi cinque mesi a casa mi hanno fatto bene”.

È lecito pensare al podio o è troppo affrettato?

“Al momento il mio obiettivo è quello di rimanere tra i primi dieci, poi qualora dovessi riuscire a fare qualcosa di più è meglio. Detto sinceramente non voglio nemmeno pensare al podio. Come ho detto sono felice di questa giornata, anche perché questa qualifica è stata molto particolare con quattro piloti vicini, mentre gli altri più staccata”.

Cosa è successo con Vale in qualifica?

“In quel giro ho provato a passarlo all’ultima curva, forzando molto sui freni e andando un po’ largo. Nulla di più però”.

Oltre alla pista si parla anche del tuo futuro. Qual è al momento la situazione?

“Il mio obiettivo rimanere in Ducati il prossimo anno. Al momento la stagione deve ancora partire e non so come si evolverà”.

Rispetto allo scorso anno, quanto pensi sia cambiata questa Ducati?

“Lo scorso anno con la Ducati faticavo in staccata, così come in ottica gara. Sapere oggi di avere a disposizione lo stesso pacchetto dei piloti ufficiali mi ha dato motivazione, perché significa che Ducati crede in me ed è qualcosa di bello”.

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