MotoGP, Lorenzo: "La Yamaha ora che ha il pilota più sensibile, me, migliorerà"

Il maiorchino ha risposto ai suoi tifosi e detrattori su Instagram mostrandosi tranquillo e ironico. Probabilmente pronto a tornare dopo quello che rischia di essere un anno di stop per tutti

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Jorge Lorenzo in questo momento è a Dubai e per ingannare il tempo ha deciso di rispondere su Instagram ad alcune domande rivoltegli dai suoi appassionati.

Molte delle curiosità hanno girato attorno al suo ritiro, ovviamente.

“Onestamente penso che con la moto giusta potrei ancora lottare per le gare e i mondiali, ma non ne valeva più la pena. Era qualcosa che avevo già fatto. Sono più incoraggiato a diventare bravo a fare altre cose mentre mi godo la vita. Mi sono ritirato, ma continuo a guidare una MotoGP”, ha spiegato.

Sui problemi sofferti con la Honda è stato abbastanza sbrigativo, rispondendo in pratica ciò che ci ha detto nel corso del 2019.
“Non ho avuto il tempo per adattarmi alla moto a causa delle lesioni che ho avuto. Non potevo guidare in modo naturale.”.

Una cosa che è tornato a fare grazie all’accordo firmato con la Yamaha come collaudatore.

“La Yamaha non vede l'ora di tornare vincere di nuovo. Hanno una moto completa e piloti molto forti. E ora hanno me, il pilota più sensibile per migliorarla ancora di più”.

Il Lorenzo migliore, però, è stato quello che ha risposto alle domande provocatorie o intriganti. Per esempio quando gli hanno chiesto chi amava di più ha risposto “me stesso” e poi ha aggiunto “è fondamentale amarsi, il resto viene dopo”.

Un atteggiamento, questo, che spesso dai suoi detrattori è stata vista come superbia, così quando gli è stato chiesto se ritiene di essere stato un campione ha risposto “non sono stato, sono un campione”.

Le domande si sono spinte anche sulla vita privata, così dopo aver risposto, ovviamente, che continua a guadagnare dai suoi sponsor ha spiegato che fra vincere, viaggiare o avere al fianco una bella donna il suo ideale è “viaggiare con una bella donna dopo aver vinto una gara. Voglio tutto”.

Proseguendo sulla dell’ironia, poi, alla domanda chi sarà il prossimo Jorge Lorenzo ha ribattuto “il mio primo figlio”. Ma la migliore battuta la ha riservata a chi gli ha chiesto, brutalmente, perché sei così stupido?

“Per solidarietà, non voglio che tu ti senta solo al mondo”, è stata la risposta!.

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