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MotoGP, Adios a Tomás Diáz-Valdes, maestro di giornalismo

Se ne è andato una delle firme storiche del motociclismo spagnolo, fraterno amico di Angel Nieto e per anni prima firma di AS

MotoGP: Adios a Tomás Diáz-Valdes, maestro di giornalismo

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La brutta malattia di questi giorni, il Covid-19, si è portato via in questi giorni uno dei maestri del giornalismo spagnolo: Tomás Diáz-Valdes.

Un buon amico, attualmente Direttore Generale di Motorpoint Networks Editores, per 30 anni prima firma di 'Diario AS', ma soprattutto una delle prime facce che ci vengono in mente delle sale stampa al tempo delle macchine da scrivere. Quando la fine di un articolo era il suono che faceva il rullo quando sfilavi il foglio di carta.

Uno dei primi a credere nell IRPA, l'International Road Race Press Association, l'associazione degli scriba che cercó, negli anni prima della Dorna, a dare una organizzazione al motomondiale ai tempi del Continental Circus.

Thomas, 78 anni, madrileno, era anche un grande amico di Angel Nieto, il 12+1 campione del mondo, che aveva aiutato all'inizio della carriera. Per seguire la folgorante carriera di Angel lasciò la sua officina meccanica per dedicarsi al giornalismo. Ormai non veniva spesso, ma lo avevamo incontrato l'anno passato ad Aragon dove aveva presentato il suo ultimo libro: "Angel Nieto, la curvas de la vida". Un pilota e personaggio che solo uno come lui poteva raccontare.

Elegante, con quei suoi baffoni a manubrio, rappresentava anche un giornalismo d'altri tempi. Più posato, meno sfacciato, ma tremendamente competente ed appassionato.

Adios, Thomas, ci mancherai. Alla famiglia ed agli amici un abbraccio dagli amici di GPOne.com.

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