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Dal 2020 a Phillip Island le MotoGP possono 'perdere' le ali

La GP Commission ha deciso che in Australia si potranno togliere le appendici dalla carena. In Moto2 ritornano le wild card, più test per i debuttanti nella classe regina

MotoGP: Dal 2020 a Phillip Island le MotoGP possono 'perdere' le ali

Dal prossimo anno, solo a Phillip Island, potremmo rivedere le MotoGP senza ali. Lo ha deciso la Grand Prix Commission, riunitasi a Sepang lo scorso 2 novembre.

Il GP di Australia è stato caratterizzato da un forte vento e i piloti avevano evidenziato come le appendici aerodinamiche facessero diventare le moto molto più sensibili alle folate. Per questo motivo è stato deciso che, esclusivamente sul circuito di Phillip Island, sarà permesso di rimuovere gli spoiler. Non sarà un obbligo ma un’opzione.

A due condizioni: che si rimuovano tutte le ali e che non si modifichi il profilo della carena come era stato omologato. Il Direttore Tecnico dovrà pre-approvare le modifiche.

Inoltre, la Direzione Gara potrà permettere di eliminare le appendici anche su altri circuiti in caso di condizioni di vento forte.

In Moto2 ritornano le wild card

Quest’anno in Moto2 non erano permesse wild card a causa della ridotta disponibilità dei nuovi motori Triumph e dei nuovi telai, queste torneranno a partire dal 2020. Potranno essere richieste però solo dalle squadre iscritte al campionato del mondo in Moto2.

Più test per i debuttanti in MotoGP

L’ultima decisione è diretta ai debuttanti nella classe regina. Dal prossimo anno, infatti, diminuiranno i test e sarà un grosso problema per i piloti senza esperienza. Per questo motivo, i rookye potranno prendere parte ai 3 giorni di prove prima dei test ufficiali di Sepang, fino a ora riservate a collaudatori e ai piloti delle squadre che usufruiscono delle concessioni.

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