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MotoGP, Vinales: "Voglio essere sempre il migliore pilota Yamaha"

Lo spagnolo ha chiuso terzo a Silverstone davanti a Rossi: "Oggi ho fatto più di quello che la moto mi ha permesso. Sono il miglior pilota Yamaha oggi, è questo l'obiettivo"

MotoGP: Vinales: "Voglio essere sempre il migliore pilota Yamaha"

Si è chiuso con un podio lo strano weekend di Maverick Vinales a Silverstone. Lo spagnolo, dopo un venerdì sempre tra i primi, si era dovuto arrendere alle buone prestazioni di Rossi e Quartararo ritrovandosi terzo tra le Yamaha ma comunque con un passo gara solido anche se non migliore dei due compagni di Casa.

Nella corsa di oggi, perso Quartararo al primo giro, Maverick ha dovuto lottare all'inizio con Morbidelli e poi con Valentino Rossi vincendo entrambi i duelli ed arrivando abbastanza vicino a Rins e Marquez (che però, va detto, avevano perso molto tempo tra sorpassi e controsorpassi). 

"Negli ultimi due giri mi sono detto di andare sempre più forte - ha affermato Vinales - ci ho creduto per un attimo ma sapevo che sarebbe stato molto difficile, quasi impossibile prendere Rins e Marquez. Ho provato a ritardare le staccate ma in rettilineo perdevo molto come anche nel T4, alla fine il podio è un buon risultato". 

Un podio importante visto che permette a Vinales di superare Valentino Rossi in classifica mondiale e di diventare quindi la miglior Yamaha della griglia.

"Se non vinco non sono mai soddisfatto del tutto - ha commentato Vinales - però essere la miglior Yamaha sia in gara che in classifica fa ben sperare ed è il mio obiettivo esserlo sempre, insieme ad essere costantemente sul podio". 

Da una posizione privilegiata, Maverick, è stato spettatore del duello tra Rins e Marquez. Divertito?

"Si, è stato un bel duello con un bel sorpasso all'ultima curva ma avrei preferito viverlo e battagliare insieme a loro. Oggi però non era possibile, ho fatto più di quello che la moto mi ha permesso". 

Cosa in questa M1 ti ha frenato oggi a Silverstone?

"Oggi ho sofferto molto in rettilineo ed è stato quello il problema principale. Sentivo di essere più lento rispetto a Marc e Alex. All’inizio della gara, poi, sono costretto a non andare mai al 100% per non consumare troppo la gomma. Oggi dal giro 14 in poi il grip è un po’ calato ed era molto difficile guidare puliti. So di aver gestito bene la gomma e sono soddisfatto del lavoro fatto sull’assetto della moto, sono stato molto forte in frenata"

Audio raccolto da Matteo Aglio

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