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MotoAmerica, Elias rotola nella sabbia di Elkhart Lake, rivincita di Herrin

Finale contrastante a Road America per i piloti Suzuki: Toni cade e rimane a zero, Josh ottiene il successo, battendo le Yamaha di Beaubier e Gerloff

MotoAmerica: Elias rotola nella sabbia di Elkhart Lake, rivincita di Herrin

Guardate bene la foto di copertina di questo articolo. Bella, vero? In fila uno dopo l’altro potete riconoscere Josh Herrin con la Suzuki numero 2, Toni Elias in sella alla GSX-R con la tabella numero 24, il texano Gerloff ed il californiano Cameron Beaubier, entrambi su R1 factory.

Avrebbe potuto essere quello appena elencato l’ordine d’arrivo di gara due ad Elkhart Lake ma, come ieri, sono successi i casini nei passaggi finali.

Innanzitutto, nel duello decisivo Toni si è steso ed ha mangiato la polvere. Quando si è rialzato, lo spagnolo era a dir poco sconsolato. Dopo il litigio di ieri, Herrin era carico e la spinta ha avuto la funzione di overboost per lui. Josh ha vinto, conquistando il secondo successo stagionale ed il ventiduesimo in una competizione riconosciuta dall’American Motorcycle Association.

Con questo score, il pilota Suzuki raggiunge i nomi di Tommy Hayden e Wes Cooley, due leggende a stelle e strisce: ”ho visto Elias rotolare in terra e non era ciò che volevo - ha detto Josh in sala stampa - comunque pensavo di poterlo battere in frenata. Ero a mio agio in sella e ho sfruttato il piccolo margine su Beaubier. La mia strategia ha pagato, ho vinto e sono molto contento”.

Sempre parlando della foto, oltre all’assenza di Elias, vanno invertite le posizioni dei numeri 31 e 1. Infatti, Beaubier è giunto sul secondo gradino del podio, Gerloff lo ha completato. Buona giornata per la Yamaha, ma non buonissima; anche a sto giro le R1 sono state bastonate da una moto del team Yoshimura.

Scholtz ha concluso quarto, Beach quinto. Miglior risultato 2019 per la Panigale V4 R di Wyman, sesto su una bellissima Ducati numero 33, con distacchi dalla vetta ancora piuttosto consistenti.

Infine, dopo le capriole e le imprecazioni, ecco le parole di un deluso Elias:sabato ho avuto un grande giorno ma domenica è andata male, Nella caduta si è spezzato il manubrio. Mi congratulo con Josh per la sua vittoria. Ha lavorato sodo e lo merita molto. Mi dispiace per la mia squadra per il mio errore, ma torneremo e combatteremo di nuovo per ricostruire il nostro vantaggio." Un campione ed uno sportivo vero lo spagnolo.

In campionato: Elias 151 punti, Beaubier 142, Gerloff 104.

 

 

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