Pirelli, con le 17" un mondo nuovo

La Superbike ha abbandonato le 16"5. Ora c'è più grip e durata

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Il primo round del 2013 segna un traguardo epocale nella storia delle competizioni su due ruote anche per il passaggio da pneumatici da 16,5” ai nuovi 17 pollici. Gli ingegneri della Pirelli nel corso dell’inverno e nella passata stagione hanno lavorato assiduamente riprogettando totalmente i nuovi pneumatici che ora hanno nuovi profili e fianchi, un’impronta a terra aumentata e garantiscono una riduzione dei movimenti e migliorata stabilità e capacità di inserimento in curva oltre al mantenimento delle prestazioni nel corso della gara. Anche la gamma mescole è stata riprogettata ex novo sulla base della nuova struttura dei pneumatici da 17 pollici ed ora le nuove mescole sono più morbide, più versatili e più performanti.

Quello di Phillip Island è da sempre uno dei circuiti più impegnativi del calendario Superbike per quanto riguarda gli pneumatici che sono sottoposti ad un forte e costante lavoro termo-meccanico, soprattutto sul lato sinistro. A dicembre il circuito é stato completamente riasfaltato. Questo aspetto sará cruciale per i pneumatici che dovranno lavorare sul nuovo asfalto su cui si é mai corso. Il circuito presenta inoltre diverse curve veloci che hanno un impatto intensivo sull’anteriore. Fino ad oggi la tematica dell’usura sull’anteriore non si era mai presentata a causa di un asfalto completamente liscio, ora invece con il nuovo asfalto, più rugoso del precedente, questo aspetto potrebbe giocare un ruolo determinante. Ovviamente gli ingegneri Pirelli hanno lavorato nell’ottica di prevenire i problemi di cui sopra progettando delle soluzioni di sviluppo che potranno far fronte alle criticità presentate dal circuito di Phillip Island.

Per la classe Superbike, Pirelli metterà a disposizione quattro soluzioni slick da asciutto all’anteriore e altrettante per il posteriore. A queste si aggiungono lo pneumatico posteriore da qualifica che i piloti potranno utilizzare nelle tre sessioni della Superpole del sabato e le soluzioni da intermedio e da pioggia disponibili sia per l’anteriore che per il posteriore. All’anteriore le slick scelte da Pirelli prevedono una soluzione SC1 di gamma in mescola morbida e tre soluzioni SC2 in mescola media, di cui una di gamma e due di sviluppo più robuste progettate ad hoc per affrontare il nuovo asfalto australiano. Per il posteriore Pirelli offrirà ai piloti quattro soluzioni di sviluppo, due SC1 in mescola media e due SC2 in mescola dura. Delle due SC2 una (la R1300) si posiziona a metà strada tra le SC1 e la SC2 R1301 e offre migliore resistenza all'usura rispetto alle SC1 e più grip rispetto all'altra SC2. Tutte le soluzioni posteriori sono state sviluppate utilizzando particolari materiali interni con l’obiettivo di mantenere le temperature d’esercizio basse evitando il surriscaldamento nella zona estrema di battistrada sinistro.

 

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