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MotoGP: Rossi a terra, Stoner in cielo

Continua nel warm up il dominio del Canguro, Lorenzo 2°, Valentino 12°

MotoGP: MotoGP: Rossi a terra, Stoner in cielo

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Casey Stoner non perde il vizio neppure nel warm up di abbattere il muro del 1’30” e lasciare tutti gli altri alle sue spalle. L’unico brivido un innocua escursione sull’erba della via di fuga, poi la solita cavalcata trionfale. Il tempo, 1229”888 è di due decimi abbondanti lontano dalla pole position segnata ieri, e il Canguro l’ha ottenuto con facilità sorprendente. Non c’è da stupirsi, la vittoria nel pomeriggio sembra essere solo una formalità per Casey e gli altri si spartiranno solo i due gradini più bassi del podio.

Esattamente quello che vuole Jorge Lorenzo, ancora una volta l’unico a riuscire a limitare il distacco da re Stoner sotto il mezzo secondo, mentre Pedrosa si è dovuto arrendere a un’altra terza posizione a 741 millesimi dal compagno di squadra. Ancora pochi rispetto al 1”3 che ha subito Cal Crutchlow, 4°, seguito a un decimo da Andrea Dovizioso. Dietro le due Yamaha Tech3 le Honda satellite: con Stefan Bradl che ha preceduto Alvaro Bautista.

Ottavo tempo per la migliore delle Ducati, quella di Karel Abraham (protagonista anche di una scivolata)che negli ultimi minuti è riuscita a scalzare Nicky Hayden. Nelle retrovie Valentino Rossi, solo 12° alle spalle anche delle due ART di De Puniet ed Esparagaro. Non è stato un turno facile per il Dottore, caduto al suo terzo giro alla curva 10. Nessuna conseguenza per lui, ma non per la moto. Stizzito, rialzatosi dalla scivolata, Valentino ha calciato via un pezzo di carenatura staccatosi ed è ritornato ai box per continuare la sessione.

Fra le CRT, il migliore fra i nostri portacolori è stato Michele Pirro, 14°, 16° Danilo Petrucci e 18° Roberto Rolfo.

 


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