Quello al New Jersey Motorsports Park resterà un Round a lungo impresso nella memoria di Loris Baz. Nella domenica appena trascorsa, il portacolori del team Warhorse HSBK Racing Ducati ha infatti conquistato il suo primo successo nell’AMA Superbike, trionfando in un’entusiasmante Gara 2, che ha visto i primi cinque piloti al traguardo racchiusi in meno di un secondo.
Taransitando davanti a tutti sotto alla bandiera a scacchi, in sella alla sua Ducati Panigale V4R, Baz è diventato il primo pilota francese a vincere una gara MotoAmerica Superbike. Loris si è inoltre attestato come il 68° pilota ad assaporare il successo nella storia della categoria e il settimo diverso vincitore nell’AMA Superbike 2024. Ritoccando ulteriormente il precedente primato del campionato, che contava cinque piloti diversi a vincere un manche in stagione.
Dopo aver dato del filo da torcere a Baz negli ultimi passaggi, Sean Dylan Kelly ha conquistato il suo settimo podio in stagione chiudendo la gara in seconda posizione, a soli 151 millesimi dal francese. Bobby Fong, invece, ha messo a segno il suo secondo podio del weekend, transitando terzo sotto la bandiera a scacchi, con un ritardo di 140 millesimi dalla BMW del team EasyHealthPlans.com/TopPro Racing, con la Yamaha di Wrench Motorcycles.
Si è fermato ai piedi del podio per la seconda volta consecutiva Cameron Beaubier, seguito dalla Suzuki di Richie Escalante, che ha concluso la corsa in quinta posizione, a poco meno di 9 decimi di distanza dal vincitore.
Invertiti i ruoli rispetto alla gara di sabato, in cui Josh Herrin ha messo le mani sul titolo di Campione 2024 con una vittoria in grande stile, il 34enne californiano ha fatto da spalla al suo compagno di squadra Loris Baz. Herrin ha infatti seguito il francese per quasi il 90% della corsa, per poi farsi da parte negli ultimi giri e chiudere in sesta posizione, a circa tre secondi dalla Panigale gemella del team Warhorse HSBK Racing Ducati.
La settima piazza è invece andata a Brandon Paasch, che ha completato la Top 10 con Benjamin Smith e Ashton Yates.
