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MotoGP, Bezzecchi: “Marquez? Un incidente molto sporco, questo è il suo stile”

Marco Bezzecchi su tutte le furie per un contatto con Marc Marquez al primo giro: "Dice di non avermi visto. Nessuno gli farà mai nulla. Mi sarei aspettato quantomeno una sanzione”

MotoGP: Bezzecchi: “Marquez? Un incidente molto sporco, questo è il suo stile”

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L’ultima gara stagionale di Marco Bezzecchi è durata a malapena tre curve. Al Ricardo Tormo di Valencia il portacolori Mooney VR46 Racing Team Ducati è finito a terra nella concitazione generale del primo giro in seguito ad un contatto provocato da Marc Marquez. Le riprese televisive non hanno mostrato alcunché in merito alla dinamica, se non fugacemente la fase iniziale (vedi foto d’apertura).

Eloquente e comprensibile lo stato d’animo (rabbioso) di Bezzecchi quando si presenta a conversare coi giornalisti nel post-gara: “Ha fatto lo stesso che in Thailandia quando mi aveva colpito da dietro. Purtroppo, questa volta l’impatto è stato un po’ più forte e sono andato giù - ha spiegato il numero 72 - ho picchiato piede e spalla sinistri, quindi adesso entrambe le spalle non sono al top. Il suo stile di guida non ha bisogno di troppe spiegazioni... un incidente molto, molto sporco. Questo è Marquez e nessuno gli farà mai nulla.

Il motociclista riminese non usa mezze parole, anche nei confronti della direzione gara per la mancata sanzione a scapito del futuro compagno di marca: “Hanno investigato, ma alla fine non hanno preso alcuna decisione. Per loro sono sempre incidenti di gara. Oggi Marquez lo ha fatto con me, mentre ieri ha rischiato grosso con Martin e fortunatamente non è successo nulla. E ancora in Thailandia con me, in Francia con Bagnaia. Quando nessuno cade va bene, ma quando si butta a terra un altro pilota sarebbe necessario infliggere quantomeno una fottuta penalità. Oggi Binder ha tentato un sorpasso azzardato (su Alex Marquez, ndr) dovendo poi scontare un long lap penalty (per dover di cronaca: Bezzecchi si è confuso, in realtà Binder doveva semplicemente cedere la posizione, ndr). Dovrebbe funzionare così. Mi ha fatto cadere alla terza curva di una gara lunga 27 giri, mi sarei aspettato una penalizzazione....

A corsa ormai terminata ha cercato di confrontarsi con tutti i diretti interessati: “Ci ho provato sia con gli stewards che con Carlos Ezpeleta (direttore esecutivo della MotoGP, ndr), anche se non volevano. Dopodiché mi sono recato nel motorhome da Marc, ci siamo parlati e gli ho chiesto il motivo di tale manovra. Mi ha risposto di non avermi visto... non è affatto possibile!.

Nonostante lo zero odierno, il Bez era già certo del terzo posto finale in campionato. Piazzamento da cui ripartire al fine di gettare solide basi e affrontare un’altra stagione, la prossima, da protagonisti: “Per me e la squadra rappresenta sicuramente un ottimo risultato. Speravo e puntavo a concludere l’anno nel migliore dei modi, sfortunatamente Marc mi ha tolto questa possibilità. In ogni caso ho portato a casa tre vittorie in gara lunga, una nella Sprint e ulteriori nove podi. Mi sono infortunato e al ritorno in pista sono subito salito sul podio (nella Sprint in Indonesia, ndr). Direi che posso ritenermi soddisfatto”.

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