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MotoGP, Bastianini: "mettersi d'accordo fra ducatisti per la chicane? impossibile"

"E' facile dall'esterno pensare a soluzioni di questo genere, ma in gara le cose sono diverse. Pole inaspettata. Il reset della pausa estiva ha aiutato, ma devo migliorare nelle prime fasi di gara. Le Sprint race? per me che do il meglio nelle ultime fasi di gara potrebbero essere un problema"

MotoGP: Bastianini: "mettersi d'accordo fra ducatisti per la chicane? impossibile"

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Il circuito austriaco sorride ad Enea Bastianini, che centra la pole strappandola per pochi centesimi alla Ducati ufficiale di Pecco. Il pilota italiano del team Gresini partirà in testa alla griglia domani, una griglia dominata dalle Ducati che promettono quindi di rendere la vita difficile a Fabio, che partirà in seconda fila. Un risultato importante non solo ai fini della gara, ma anche alla luce del grande interrogativo ancora in essere in Ducati su chi prenderà il posto sulla sella vacante del team factory il prossimo anno. Sulla carta Enea sembrerebbe avere la meglio sullo spagnolo Jorge Martin in termini di risultati, ma la scelta non è ovvia in quanto in gioco potrebbero esserci sponsor e strategie che vanno oltre i confini della classifica. La risposta, ormai in dirittura di arrivo, potremmo averla già a Misano, e la gara di domani acquista quindi ancora più significato in casa Ducati.

Questa è la tua prima pole in MotoGP. L'ultima fu in Catalunya in Moto3 nel 2018. Quanto è importante questo risultato ,anche considerata la grossa novità della chicane, per la gara di domani?
"Sono molto felice di avere riconquistato la pole dopo quattro anni - ci racconta Enea - è frutto dell'ottimo lavoro svolto in questi giorni, anche se devo ammettere che è arrivata in modo inaspettato. La gara domani sarà molto dura, tutti i piloti Ducati sono incredibilmente competitivi, e tutti vogliono vincere. Quartararo non è da meno, il suo passo gara è tra i migliori. L'arrivo alla prima chicane sarà alquanto impegnativo, tutti vorranno essere davanti in quel settore del tracciato".

Il tuo passo gara nelle FP4 è stato competitivo. L'ultima volta che sei partito in prima fila in Qatar, hai vinto la gara. Cosa pensi potremo aspettarci nella gara di domani, specialmente con così tante Ducati nelle prime file?
"La partenza dovrà essere buona, ma qui non sarà come in Qatar. Qui potremo spingere un pochino di più all'inizio per non perdere posizioni, anche se è importante gestire le gomme, anche perché devo migliorare nelle prime fasi di gara".

Tutti parlano di come affrontare la nuova chicane. Con così tante Ducati nelle prime file, potrebbe essere un'idea quella di mettervi d'accordo tra di voi per evitare rischi in quel tratto di gara?
"E' facile dall'esterno pensare a soluzioni di questo genere, ma in gara le cose sono diverse. Sarà importante rimanere in testa ma senza esagerare nell'aggressività. Essendo partito indietro a volte, so bene quanto si faccia sentire la voglia di imporsi e di inseguire il gruppo di testa, non sono situazioni che si possono tenere sotto controllo".

Il tuo inizio di stagione è stato incredibile, il tutto su una moto dello scorso anno. Ora che la GP22 sembra aver sorpassato la tua dal punto di vista tecnico, cosa puoi dirci di come hai lavorato con la tua moto per rimanere competitivo a questi livelli?
"Nelle ultime gare prima della pausa estiva, non ero veloce come avrei voluto. Ero stanco e nervoso anche perché i risultati non arrivavano. La pausa estiva per me è davvero necessaria per resettare e ritrovare il giusto equilibrio per affrontare la seconda metà del campionato. La GP21 e la GP22 sono molto simili, credo che siano molto vicine in termini di competitività , quindi tutto sta nel cercare di mantenere la giusta concentrazione per poter affrontare le ultime gare al massimo delle mie potenzialità".

Stamattina hanno annunciato che dal prossimo anno la MotoGP raddoppierà le gare con le Sprint race del sabato. Cosa ne pensi?
"Solitamente io do il meglio di me stesso nella seconda parte della gara, quindi dover dare il massimo fin da subito potrebbe mettermi in difficoltà. Penso che a Portimao ci faremo un'idea più chiara di cosa possiamo aspettarci, per ora concentriamoci sul resto del campionato".

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