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MotoAmerica, Petrucci: “Con la Ducati non sono ancora a mio agio, Austin il vero banco di prova"

"Oggi ho guidato sopra il dolore per via della caduta con la moto da cross. Le Dunlop ‘americane’ sono difficile da comprendere, stiamo lavorando per avere maggiore trazione"

MotoAmerica: Petrucci: “Con la Ducati non sono ancora a mio agio, Austin il vero banco di prova"

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Giornata di intensa attività al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Tra i numerosi binomi del World Superbike, con qualche effimera partecipazione di piloti e squadre in chiave CIV Superbike, anche Danilo Petrucci ha risposto presente all’appello. Seppur senza transponder, il ternano ha potuto proseguire l’apprendistato alla guida della Panigale V4-R gommata Dunlop che utilizzerà prossimamente nel MotoAmerica con il team Warhorse HSBK Racing, anche se gioco-forza ha dovuto stringere i denti a causa della recente frattura del collaterale in seguito ad un incidente con la moto da cross (leggi QUI).

“Ho faticato parecchio con il ginocchio, sapevo che sarebbe andata così. La moto mi piace, ma non mi sento ancora a mio agio, le Dunlop ‘americane’ sono totalmente differenti e difficili da comprendere. Il posteriore è instabile, per questo motivo stiamo lavorando per cercare di avere maggiore trazione così come per risolvere i problemi di chattering riscontrati quest’oggi. Abbiamo delle idee in mente per domani, per quanto il vero banco di prova saranno i tracciati che troveremo in campionato”, ha esordito.

Quanti passaggi massimo sei riuscito a compiere in una singola uscita?

“Dopo la prima uscita ero indeciso se proseguire o meno. Ho deciso di guidare sopra al dolore, che per fortuna non è aumentato, e nel run più lungo ho inanellato dieci giri consecutivi. Chiaramente per un pilota non è il massimo, però sono test e va bene così”.

Visto l’infortunio, quale sarà la tua tabella di marcia in avvicinamento alla prima gara stagionale del 9-10 aprile prossimi?

Adesso prenderò senz’altro una pausa dalla moto da cross e dal fuoristrada usato, devo rimettermi in piena forma in vista del week-end inaugurale, soprattutto lato ginocchio, perché ormai sono quasi tre mesi che zoppico. Nel mezzo non faremo ulteriori test, andremo direttamente ad Austin”, ha ammesso.

Hai avuto modo di parlare con Tom Sykes (al debutto sulla Panigale V4-R in ottica BSB 2022)?

“Ci trovavamo nello stesso box. A differenza mia, Tom adopera un altro tipo di pneumatici (Pirelli, ndr) che già conosce, per lui è indiscutibilmente un grosso vantaggio. Ci siamo parlati brevemente e mi è sembrato molto soddisfatto della Ducati. Non ho visto i suoi crono, ma secondo me gli è davvero piaciuta”, ha concluso.

Photo credit: daniguazzetti.com

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