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MotoAmerica, Elias cade, Beaubier vince superando Ben Spies

A Miller Cameron approfitta dello zero di Toni ed allunga in campionato con 5 successi stagionali e 29 complessivi nella serie USA. Gerloff e Lewis sul podio

MotoAmerica: Elias cade, Beaubier vince superando Ben Spies

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Non aveva per nulla digerito il boccone amaro ingoiato ieri, sconfitto di nemmeno mezzo secondo sotto alla bandiera a scacchi proprio dal suo nemico numero 1, ma ha reagito, come i campioni sanno fare.

Cameron Beaubier pareggia i conti a Miller, nello Utah, la pista in versione ‘lunga’ situata nel lago salato, non distante da Bonneville, dove si frantumano i record di velocità a due ruote. Il californiano ha dominato la gara domenicale, portando la sua R1 ufficiale del team Monster al comando e gestendo le operazioni sino alla caduta di Elias, per poi amministrare il vantaggio senza fastidi.

Se lo spagnolo Suzuki aveva riaperto la contesa trionfando il sabato, la scivolata rimediata nella seconda manche compromette (forse) la sua rincorsa al secondo titolo; oppure, è ancora presto per fare i calcoli e Beaubier lo sa:Toni è forte in partenza, ma noi abbiamo migliorato questa fase - ha svelato il numero 6 a fine gara - e sono pure riuscito a superarlo nei primi giri. Vedendo il ritiro di Elias, il mio stress è calato, ma so che la faccenda si risolverà solo negli appuntamenti finali”. Con questa affermazione Beaubier supera Spies, grazie a 29 successi di tappa complessivi; Ben - nella foto qui a fianco - ha vinto tre titoli con la Suzuki, Cameron è a quota due con la Yamaha.

Ed ecco Elias, che ha ribattuto alle parole di Beaubier: “la stagione è ancora molto lunga - attacca - e la mia moto era comunque  la migliore nello Utah. Sfortunatamente, ho perso l’anteriore e sono caduto, ma ci rivedremo presto in pista a Sonoma”.

Mentre i due pretendenti al titolo se le davano dentro e fuori il nastro d’asfalto, Garrett Gerloff e Jake Lewis festeggiavano i loro piazzamenti da podio. Secondo posto per il texano Yamaha, terzo per la Suzuki guidata dal giovane pilota del Kentucky, che molti addetti ai lavori vedrebbero bene anche in campionati internazionali diversi dal MotoAmerica.

Quarto posto per il sudafricano Mathew Scholtz, vede il traguardo Roger Lee Hayden grazie alla quinta posizione. La BMW si avvicina alla top five con Danny Eslick, settimo, le due Honda di Petersen ed Uribe (protagonista nel CEV) entrano in top ten, ce la fa anche la Kawasaki di Bruno Silva. Non ha preso parte alla gara Josh Herrin, sul podio ieri, a causa di questo doloroso (per la moto) volo rimediato nel warm up.

Classifica piloti: Beaubier 248, Elias 199, Scholtz 152.

 

Nella Supersport è un dominio assoluto quello di JD Beach che a Miller centra una doppietta. Il capelluto ed estroso pilota Yamaha è il più forte con la sua R6 e comanda - giustamente - la classifica piloti. JD sabato ha battuto Gillim e West, domenica ha avuto la meglio di Debise ed Ortt. Non si vedono avversari che possano intralciare la sua voglia di vincere il titolo.

Classifica piloti: Beach 215, Gillim 133, West 95.

 

 

 

 

 

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