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MotoGP, Marquez promuove il nuovo motore Honda: "Meglio del 2017"

Il 93 avvisa: "Dobbiamo lavorare sul telaio". Suppo? "Mi dispiace per il suo addio, nel team ho massima fiducia, faremo del nostro meglio"

MotoGP: Marquez promuove il nuovo motore Honda: "Meglio del 2017"

Ha voluto chiudere in bellezza il 2017 Marc Marquez. Nel secondo e ultimo giorno di test, lo spagnolo ha messo tutti in riga al Ricardo Tormo, firmando il riferimento del mercoledì e rifilando ben quattro decimi al primo degli inseguitori. Il 93 ha svolto un lavoro comparativo con il prototipo della nuova Honda e quella 2017, siglando il miglior tempo con quest’ultima che presentava alcune novità di telaio in ottica 2018.

“Oggi ho avuto molte informazioni dalla moto, anche se c’è ancora tanto lavoro – ha esordito il sei volte iridato - siamo comunque riusciti a mettere giù il programma di lavoro da seguire in vista dei test in Malesia. Sono felice per il secondo giorno, dal momento che il passo è buono e ho riscontrato la giusta fiducia”.

Come detto Marc ha utilizzato anche oggi il nuovo prototipo.

“Ci sono stati alcuni problemi col motore, ma è normale – ha svelato il 93 - a Sepang riproveremo tutto il materiale, anche perché non saremo a Jerez.  In quell’occasione ci sarà soltanto Cal Crutchlow – ha aggiunto - mentre noi aspetteremo i test di gennaio, dato che non abbiamo altre novità da sviluppare”.

Ai test di Jerez Marc andrà lo stesso.

Come sapete mio fratello prenderà il posto di Luthi sulla Honda, di conseguenza volevo esserci. È la sua prima volta e cercherò di dargli qualche consiglio”.

Marc torna poi sulla giornata di test.

“Fin dall’inizio sono riuscito a essere competitivo come volevo – ha spiegato - rimanendo nei parametri che mi ero prefissato. Ovviamente dovremo lavorare sul telaio e l’elettronica, però il motore mi ha dato delle buone impressioni”.

L’ultima battuta è sull’addio di Suppo al team HRC.

Con Livio ho svolto un buon lavoro, non solo in pista – ha sottolineato Marquez -  mi dispiace perché tra di noi c’era un bel rapporto, inoltre abbiamo vinto diversi Mondiali.  Lui ha deciso di cambiare, ma io ho sempre la massima fiducia in questa squadra e sono convinto che faremo del nostro meglio”.

A completare la doppietta Honda nel martedì di Valencia è stato Dani Pedrosa. Lo spagnolo chiude alle spalle del compagno nonostante i quattro decimi di gap.

“Oggi ho iniziato con la Honda versione 2017 in seguito sono passato sul nuovo prototipo – ha ricordato il 26 - l’assetto era diverso, così come le mappatura, le sospensioni e le geometrie. Ho quindi dovuto prendere confidenza anche per quanto riguarda le gomme – ha analizzato - ci sono stati dei progressi, però devo ancora capire diversi aspetti”.

Il lavoro dello spagnolo non si è fermato qua.

Ho provato le nuove gomme Michelin e le forcella –ha aggiunto – è difficile fare un bilancio, anche perché il tempo a disposizione non era molto. A dir la verità sono più entusiasta di questa giornata rispetto a quella di ieri”.

L’ultima battuta riguarda un confronto tra le due moto.

Di sicuro mi sono trovato a mio agio sulla Honda 2017, infatti le sensazioni erano diverse –ha concluso - con quella nuova ho dovuto fare più attenzione”.

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