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MotoGP, Marquez, una pole col botto, Dovizioso in terza fila

Lo spagnolo finisce a terra, ma si prende la prima casella, soltanto nono il forlivese, in prima fila Zarco e Iannone, 4° Lorenzo, 7° Rossi 

MotoGP: Marquez, una pole col botto, Dovizioso in terza fila

Marc Marquez – Andrea Dovizioso 2-0. La sfida che conta sarà quella di domani, ma al momento il 93 ha una marcia in più rispetto al forlivese e sembra esserci poco da fare. Anche nelle qualifiche lo spagnolo della Honda ha fatto la differenza, conquistando la pole del sabato, grazie al crono di 1’29”847.

Il cinque volte iridato è stato l’unico a scendere sotto il muro dell’1’30”, rimediando nel finale una caduta senza conseguenze, la 27^ in questa stagione. Non è mancato un attimo di rabbia da parte del pilota di Cervera, che era quasi pronto a tirare un calcio alla propria moto: “Darò il massimo fino al termine – ha detto Marc- purtroppo non avevo la giusta fiducia alla curva 2 e 4 e quindi sono finito a terra, domani dovrò essere più calmo. Sul passo gara ci sono tanti piloti vicini – ha aggiunto – sarà inoltre fondamentale gestire le gomme”.

Nella sfida per il titolo, Dovizioso (+1.064) è costretto a recitare la parte di spettatore. Un turno amaro per il forlivese, che non riesce ad andare oltre il nono crono, incassando addirittura un secondo dal leader del Mondiale. Per lui si prospetta una gara tutta all’inseguimento e non sarà certo semplice, perché Valencia è uno di quei tracciati dove sorpassare è tutt'altro che facile.

Tornando a dare uno sguardo alla classifica, al fianco di Marc Marquez scatterà Johann Zarco (+0.349). Il francese è sempre più una conferma in casa Yamaha: “Sono contentissimo per la mia prestazione – ha detto il transalpino – abbiamo lavorato bene sulla moto e sono fiducioso sul passo. Penso di avere quello che serve per vincere”.  Col terzo crono troviamo un sorprendente Andrea Iannone (+0.502). All’ultimo tentativo The Maniac è riuscito ad agganciare la sua prima fila con la Suzuki: “Per il momento credo sia un weekend positivo –ha commentato il pilota di Vasto – sono contento di trovarmi nelle stesse condizioni dopo un anno con la Suzuki. Dedico questo risultato a tutta la squadra”.

Ad aprire la seconda fila è invece la Ducati di Jorge Lorenzo (+0.563). Anche il maiorchino è finito a terra a metà del turno alla curva quattordici, senza rimediare conseguenze. Il 99 è il migliore in casa Ducati, mentre sesta la GP17 di Michele Pirro (+0.867). Tra le due Rosse si inserisce la Honda di Dani Pedrosa, apparso in difficoltà rispetto alla giornata di ieri (+0.692).

La qualifica pomeridiana ha confermato le difficoltà delle Yamaha Factory. Mentre Vinales non è riuscito ad accedere alla Q2, Valentino Rossi si è visto incassare quasi un secondo dalla vetta (+0.951). Il Dottore scatterà dalla settima casella, seguito dal Aleix Espargarò, anche lui a terra nel turno delle qualifiche. Decimo crono per Rins, poi la KTM di Pol Espargarò, che partirà dalla pit-lane causa penalità, lasciando spazio alla Honda di Jack Miller. Niente Q2 per Danilo Petrucci.

  

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