Il circuito di Singapore ha come al solito regalato colpi di scena per via dei suoi muretti ravvicinati che facilitano l’errore e non rendono nessuno immune. Ed infatti, già nelle prove libere 1 c’è stata la sorpresa dell’Aston Martin di Fernando Alonso a dettare il passo.
Al pomeriggio, invece, almeno la prima posizione ha riacquisito un proprietario più familiare: il leader della generale Oscar Piastri. Alle sue spalle, però, non si è inserita l’altra McLaren, bensì la Racing Bulls di uno scatenato Isack Hadjar, staccato di meno di un decimo e mezzo. Terzo posto per colui che potrebbe essere il prossimo vicino di box del francese Max Verstappen, a precedere il migliore della mattinata, mentre Lando Norris si è dovuto accontentare della quinta piazza.
Proprio l’inglese è stato protagonista di un contatto in pit lane con la Ferrari di Charles Leclerc, nono a fine secondo turno. E da questa collisione la MCL39 ha rimediato la rottura della sospensione, mentre il monegasco è stato messo sotto investigazione per “rilascio dal pit stop non sicuro” , salvo poi uscirne indenne visto che i commissari hanno deciso di comminare una multa di 10mila euro alla squadra.
A conferma della buona forma della Aston Martin sul toboga di Marina Bay la sesta posizione di Lance Stroll, seguito dalla Haas di Esteban Ocon e dalla Williams di un Carlos Sainz , di nuovo in palla dopo il podio di Baku.
Non ha brillato Lewis Hamilton, decimo a quasi otto decimi dalla vetta, e come lui hanno deluso i piloti Mercedes, con
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