Tu sei qui

SBK, Toprak mattatore dei test a Jerez: chiude in vetta il Day 2 sfiorando il record

Una scivolata a inizio giornata non ferma Razgatlioglu, che si conferma al comando della classifica precedendo Rea e Bautista. Chiudono in Top 10 i tre rookie Aegerter, Gardner e Petrucci. Più attardato Baldassarri

SBK: Toprak mattatore dei test a Jerez: chiude in vetta il Day 2 sfiorando il record

con la collaborazione di Daniela Piazza

La due giorni di test a Jerez va in archivio con il miglior tempo di Toprak Razgatlioglu, che si è fermato a soli 22 millesimi dal giro record di 1'38"247, siglato da Jonathan Rea nel 2019. Vero protagonista di questi due giorni in Andalusia, il pilota turco, che già aveva chiuso al comando la prima giornata, si è ripetuto prendendosi con prepotenza la vetta della classifica, dopo aver distrutto la sua Yamaha R1 in una caduta verso mezzogiorno, quando aveva all’attivo soltanto tre giri.

Secondo, a 83 millesimi da Toprak, ha concluso il Cannibale della Kawasaki, che si è messo alle spalle le due Ducati ufficiali di Alvaro Bautista e Michael Ruben Rinaldi, rispettivamente terzo e quarto di giornata. Subito veloce in sella alla R1 del team GRT, Dominique Aegerter è stato l’ultimo pilota a restare entro il secondo di distacco da Razgatlioglu, prendendosi la sesta posizione, dietro ad Alex Lowes, e la palma di miglior rookie di questi test. Settimo tempo, invece, per Andrea Locatelli, che ha piazzato la seconda Yamaha ufficiale davanti al debuttante Danilo Petrucci e alla Honda di Iker Lecuona, dotata di una nuova pinza Nissin.

Buona prova anche per Remy Gardner, che è riuscito a migliorare la 14esima posizione di ieri chiudendo i test in Top 10, davanti alle BMW di Loris Baz e Scott Redding e alla Honda di Xavi Vierge. Un po’ più complicato l’adattamento di Lorenzo Baldassarri alla R1 del team GMT94, che ha piazzato al 18° posto con il tempo di 1’40”975.

Per quanto riguarda le SSP, è stato invece Niccolò Bulega a siglare il riferimento di giornata, precedendo Can Oncu e Federico Caricasulo, con il miglior crono fissato a 1’41”685.

17:30 Promette di regalare poco spettacolo l'ultima mezz'ora di test a Jerez, dove buona parte dei piloti è attualmnte ferma ai box. A 30 minuti dal termine della due giorni, Razgatlioglu tiene la vetta della classifica davanti a Rea, che si è portato in seconda posizione a 83 millesimi dal turco. Terzo Bautista, che precede il compagno di box Rinaldi, Lowes e Aegerter.

17:00 Ultima ora di test a Jerez! Tutti a caccia di Toprak che in sella alla Yamaha comanda la classifica. Di seguito la classifica.

16:42 Resta terzo ma si migliora ulteriormente Rinaldi, che mette a segno il tempo di 1'38"814, portandosi a poco più di mezzo secondo da Razgatlioglu. Il riminese ha tanto da dimostrare in questa stagione, in cui i vertici Ducati si aspettano che il 27enne lotti con continuità per podi e vittorie (QUI le parole di Ciabatti in proposito).

16:30 Un'ora e mezza al termine dei test di Jerez: Toprak è sempre al comando in 1'38"269 a soli 22 millesimi dal record della pista che appartiene a Rea, nonché siglato nella stagione 2019. Grande prestazione da parte del turco, 180 millesimi più veloce rispetto alla Ducati di Bautista, mentre in terza posizione compare Rinaldi con Rea quarto a quasi nove decimi. Ottavo Petrucci preceduto dalla Yamaha di Gardner. 

16:13 1:38.269 per Razgatlioglu, che si porta in vetta con 180 millesimi di margine su Bautista.

16:00 Mancano due ore al termine di questi test di Jerez della Superbike. Al momento c'è sempre Bautista davanti a tutti con Rinaldi alle spalle seguito dalla Yamaha di Toprak. Come potete leggeri QUI , la R1 sfoggia per l'occasione un forcellone di ultima evoluzione

15.59 Sale secondo Michael Ruben Rinaldi, che abbassa a 1'38"888 il suo miglior riferimento. Quattrodecimi abbondanti separano ora il ducatista dal suo compagno di squadra, leader della classifica a circa due ore dal termine.

15:40 Nessuna drastica variazione nell'ultima mezz'ora, con Bautista che si mantiene al comando davanti a Razgatlioglu e Rea. Seguono Rinaldi, Locatelli e Pertrucci, che precedono Lowes e Baz, prima delle BMW con il crono di 1'39"814, che gli ha permesso di recuperare diverse posizioni.

15:10 A meno di tre ore dalla conclusione dei test, è Alvaro Bautista a portarsi al comando della classifica. Primo pilota a scendere sotto all'1'39, grazie al crono di 1'38"540, il ducatista scavalca Razgatlioglu per quasi mezzo secondo, riportando la Panigale davanti a tutti. Una prova di forza del Campione del Mondo, che in queste ultime ore tenterà di tenersi stretta la prima posizione, per mandare un messaggio ai suoi rivali.

15.00 Rientra in pista Lorenzo Baldassarri, che attualmente occupa la 16esima posizione in graduatoria, con il tempo di 1'40"975

 

14:50 Continua a ritoccare i suoi tempi il Cannibale della Kawasaki, che porta a 120 millesimi il suo distacco da Bautista.

14:30 Comincia a rivedersi un po' di azione sul tracciato di Jerez, dopo che i piloti si sono fermati per il pranzo. Si migliora Jonathan Rea, che 1'39"223 che abbassa di 5 centesimi il suo tempo, restando però in terza posizione, alle spalle di Razgatlioglu e Bautista.

13:50 Razgatlioglu sale in vetta con il crono di 1'39"010. 28 millesimi meglio di Bautista, secondo davanti a Rea e Rinaldi.

13:30 La Superbike è impegnata a Jerez nella seconda e ultima giornata di test prima di volare a Portimao. Alle ore 13:30, davanti a tutti, compare la Ducati di Alvaro Bautista. Grazie al crono di 1’39”038, lo spagnolo guarda dall’alto la concorrenza, precedendo di 222 millesimi la Yamaha di Toprak Razgatlioglu.

Nonostante una violenta caduta alle ore 12 con tanto di moto distrutta (leggi QUI), il turco è risalito nuovamente in sella alla R1, attaccando e portandosi in seconda posizione alle spalle del campione del mondo, che in sella alla Rossa sta riscontrando grande competitività.

In terza posizione si inserisce quindi la Kawasaki di Johnny Rea, che accusa soli 13 millesimi dalla Yamaha del turco, mentre quarta è la Ducati di Michael Ruben Rinaldi, distante dal proprio compagno di 455 millesimi. A stretto contatto col vertice troviamo poi un’altra Panigale V4. Si tratta della Rossa di Danilo Petrucci,ancora una volta presente con i migliori grazie al quinto crono, nonostante un ritardo dal vertice di sei decimi (+0.666).

A mettersi in coda al ternano è la Yamaha di Locatelli poi la Honda di Iker Lecuona e la Kawasaki di Lowes. Chiudono la top ten Remy Gardner e Scott Redding, che per l’occasione presenta freni Brembo sulla BMW. Undicesimo Vierge poi Oettl, Aegerter e Baz, 16° Gerloff, più attardato Baldassarri.

13:15 Colpo di reni di Razgatlioglu, che sale in seconda posizione in 1'39"260, con due decimi abbondanti da recuperare a Bautista.

13:01 Mentre Razgatlioglu torna a girare, Andrea Locatelli mette a segno il crono di 1'39"788, prendendosi la quarta posizione ai danni di Alex Lowes. Tutto invariato, invece, nella parte alta della classifica, dove Bautista continua a comandare il gruppo davanti a Rea e Rinaldi.

12:54 Dopo i controlli di routine dovuti alla caduta di cui è stato protagonista, si rivede in pit-lane Toprak Razgatlioglu, pronto a riprendere i lavori in sella alla Yamaha ufficiale.

12:50 Lima qualche centesimo dal suo miglior riferimento Danilo Petrucci, che attualmente occupa l'ottava posizione con il crono di 1'40"128. Anche per il rookie del team Barni la possibilità di arrivare nel Mondiale Superbike è stata una ventata di aria fresca, dopo le difficoltà incontrate in MotoGP, nella seconda metà del 2021, e tra le piste sconnesse del MotoAmerica, dove ha lottato per il titolo nella passata stagione (QUI il racconto di Danilo).

12:41 Comincia a prendere confidenza con la sua R1 Remy Gardner, che si inserisce in sesta posizione, davanti a Scott Redding, con il tempo di 1'40"109. Come ha raccontato ieri a fine giornata (QUI le sue parole), il pilota australiano deve imparare nuovi automatismi dopo una complicata stagione in MotoGP, cercando di essere più fluido e scorrevole alla guida della Yamaha.

12:35 A oltre due ore e trenta dall'inizio della sessione, Alvaro Bautista si riporta in vetta alla lista dei tempi, rifilando 235 millesimi alla Kawasaki di Jonathan Rea, secondo con due decimi abbondanti di margine sull'altra Panigale ufficiale di Michael Ruben Rinaldi. Quarta piazza per Alex Lowes, che precede Locatelli e Petrucci.

12:25 Si migliora Andrea Locatelli, che scavalca Iker Lecuona con il crono di 1'40"209, mentre arrivano nuove informazioni sull'incidente di Razgaltioglu, che è stato portato al centro medico per accertamenti, dopo aver provocato la prima bandiera rossa di questi test (QUI le ultime notizie).

12:20 1'40"336 per Lecuona, che porta la Honda in quinta posizione a 149 millesimi da Petrucci. Poco più indietro la seconda Fireblade di Vierge, ottava alle spalle di Baz.

12:12 Sale in quarta posizione Alex Lowes, che scavalca Petrucci con il crono di 1'39"999, fermamandosi a 7 decimi dal suo compagno di box Rea, leader della sessione.

12:05 Jonathan Rea si porta al comando della sessione con il tempo di 1'39"273, rifilando 11 millesimi a Bautista e oltre due decimi a Rinaldi. Quarto posto per Danilo Petrucci, che ferma il cronometro sull'1'40"193.

11:57 Bandiera verde. Recuperata la Yamaha si riprendono le attività.

11:49 Sventola la bandiera rossa, per recuperare la R1 di Razgatlioglu che ha preso fuoco. Le attività in pista, al momento, sono sospese, ma la cosa importante è che Toprak sta bene.

11:46 Fa meglio Aegerter, che abbassa pdi un millesimo il riferimento del turco, inserendo in quarta piazza la Yamaha del team GRT.

11:44 1'40"960 per Razgatlioglu, che ha portato in pista la R1 ufficiale. Il turco, attualmente, è quarto alle spalle di Bautista, Rinaldi e Baz.

11:40 Loris Baz inserisce la BMW in terza posizione con il crono di 1'41"069, mentre la pista comincia a farsi più affollata.
Ecco la situazione dopo la prima mezz'ora di azione:

11:34 Si migliora Rinaldi, che si porta a 39 millesimi dal riferimento di Bautista, mentre Oettl fa segnare un 1'41"206 con la Panigale GoEleven.
Ancora ai box Petrucci, miglior rookie della prima giornata, con il sesto posto finale.

11:27 Bautista abbassa il miglior tempo scendendo sotto all'1'40", con il crono di 1'39"454, mentre Rinaldi ferma il cronometro in 1'40"512. Ancora poca azione, comunque al momento, con i ducatisti che sono gli unici piloti in pista.

11:25 1'42"932 per Niccolò Bulega, che ha portato in pista la Ducati SSP. Lavori in corso, invece, sulle Ninja di Jonathan Rea, che nella giornata di mercoledì ha iniziato a girare nel primo pomeriggio.

11:20 Come ieri, è Alvaro Bautista il primo a entrare in azzione, accompagnato dal collaudatore Kawasaki Florian Marino. Il miglior riferimento dello spagnolo, che ha completato quattro giri fin ora, è di 1'40"166    

11:11 Dopo oltre un'ora, ancora nessun pilota si è avventurato in pista. Ma le moto sono pronte per l'azione 

10:30 Dopo 30 minuti le serrande dei box sono ancora abbassate. Nessun pilota è infatti sceso in pista per via delle basse temperature. Al momento ci sono infatti otto gradi.

10:00 Suona in questo preciso istante la sirena a Jerez, dando quindi il via a questa seconda giornata di test della Superbike. Mattinata fresca con 6 gradi nell'aria. Ovviamente le serrande dei box sono ancora tutte abbassate in attesa che la temperatura si alzi.

Riflettori accesi a partire dalle ore 10 a Jerez per la seconda e ultima giornata di test della Superbike. Mercoledì il migliore si è rivelato Toprak con la Yamaha, capace di precedere di 255 millesimi la Ducati di Alvaro Bautista, mentre in terza posizione si è inserito Michael Rinaldi.

In quarta piazza aveva invece chiuso Johnny Rea, mentre Petrucci ha archiviato la sua “prima” con Barni con il sesto tempo. (leggi QUI quanto accaduto ieri e tutte le novità portate in pista).

Ricordiamo che in azione a Jerez con la Superbike c’è anche Stefan Bradl insieme al test team Honda MotoGP.  


Articoli che potrebbero interessarti