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SBK, Razgatlioglu mette la firma sulla prima giornata di test a Jerez

Il turco della Yamaha è stato il pilota più veloce del mercoledì, precedendo le Ducati di Bautista e Rinaldi e la Kawasaki di Rea. Ottimo debutto per Danilo Petrucci, miglior rookie con il sesto tempo di giornata

SBK: Razgatlioglu mette la firma sulla prima giornata di test a Jerez

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con la collaborazione di Daniela Piazza

Si chiude nel segno di Toprak Razgatlioglu, la prima giornata delle due giornate di test a Jerez organizzate dalla Kawasaki. Protagonista di un'accesa lotta ai vertici della classifica con i soliti rivali, Bautista e Rea, il turco della Yamaha si è issato in vetta nell'ultima ora della sessione odierna, tenendosi stretta la prima piazza grazie al crono di 1'38"597.

Un tempo di 255 millesimi più rapido del miglior riferimento fatto registrare dal Campione del Mondo in carica, unico pilota insieme a Toprak a scendere sotto al muro dell'1'38. Tra gli stacanovisti di giornata, con 88 tornate messe a referto, Bautista ha infatti fermato il cronometro sul tempo di 1'38"851, che gli ha permesso di concludere il mercoledì con quasi quattro decimi di vantaggio sul compagno di box Michael Ruben Rinaldi, terzo davanti a Jonathan Rea.

Entrato in azione solo nel pomeriggio, il nordirlandese della Kawasaki si è portato subito nelle posizioni di vertice, per poi chiudere la sessione in quarta posizione con il tempo di 1'39"302 e un gap di sette decimi da Razgatlioglu. Meglio di quanto fatto da Alex Lowes, quinto alle spalle del compagno di box, con un ritardo di ben 1" dal leader. In sesta piazza troviamo poi Danilo Petrucci, che ha cominciato con ottimi segnali il suo adattamento alla Panigale V4R del team Barni. La versione più evoluta, e gommata Pirelli, della moto che il ternano ha portato in gara nel MotoAmerica. Per quanto riguarda gli altri debuttanti, Dominique Aegerter e Remy Gardner hanno piazzato rispettivamente in nona e 14esima posizione le Yamaha del team GRT, mentre Lorenzo Baldassarri ha chiuso con la R1 griffata GMT94.

Tornando a scorrere la classifica, Xavi Vierge e Iker Lecuona hanno portato entrambe le Honda in Top 10 piazzandosi rispettivamente al settimo e ottavo posto della lista dei tempi, a 1"2 dal vertice della graduatoria. Completa i primi 10 Scott Redding, prima delle BMW davanti al compagno di marca Garrett Gerloff, che ha preceduto la Yamaha ufficiale di Andrea Locatelli.

Per quanto riguarda le SSP in pista, il miglior tempo di giornata è stato appannaggio di Niccolò Bulega, che ha preceduto Can Oncu e Federico Caricasulo, con il tempo di 1'42"454. 

17.40 A venti minuti dalla fine, fa un piccolo passo avanti van der Mark, che si piazza 15° a 2"173 dal leader Razgatlioglu e oltre 7 decimi decimi da Scott Redding, che occupa sempre la decima posizione

17:22 Vierge si prende la settima posizione davanti a Lecuona, lamentando però un secondo e due decimi dal vertice. Decimi diventa Redding con Gerloff che finisce fuori dalla top ten. In difficoltà invece Van der Mark, addirittura 17° a ben due secondi e mezzo da Toprak

17:15 Ultimi 45 minuti di test per la Superbike in questo mercoledì a Jerez. Al comando resiste Toprak con il suo 1'38"597 seguito da Bautista. Al momento il turco e lo spagnolo sono gli unici due piloti sotto il muro dell'1'39". Petrucci è invece sesto a un secondo e un decimo dalla vetta, mentre Redding è nono con quasi un secondo e mezzo da recuperare. 

17:00 Entriamo in questo momento nell'ultima ora di test a Jerez: Toprak sale al comando con il crono di 1'38"597 precedendo Bautista di 255 millesimi, mentre Rinaldi è relegato in terza posizione con Rea quarto seguito da Lowes e Petrucci, quest'ultimo sesto con la Ducati V4 di Barni. 

16.45 Dura poco la leadership di Rinaldi: Bautista si riporta in vetta stampando un 1'39"185, che lo riporta al comando con 55 millesimi di margine sul compagno di box

16.30 A un'ora e mezza dal termine di questo mercoledì di test, la lotta per la prima posizione è diventata un affare tutto Ducati. Con il tempo di 1'39"410 Michael Ruben Rinaldi ha infatti issato la sua Panigale V4R in cima alla classifica dei tempi, rifilando 97 millesimi alla moto gemella di  Alvaro Bautista, secondo davanti a Razgatlioglu e Rea. Quinto il miglior rookie di giornata, Danilo Petrucci, che precede Lecuona, Lowes e Redding, con la Ducati del team Barni

16.27 Si registrano nel frattempo problemi sulla Kawasaki di Tom Sykes. La Ninja #66 è stata riportata ai box dai meccanici, dopo essersi fermata in pitlane. L'alfiere del team Puccetti, al suo ritorno sulla Kawasaki dopo le esperienze in BMW e nel BSB con Ducati, occupa il 17° posto della classifica di giornata con il miglior riferimento personale di 1'41"386.

16.20 Si fa sempre più serrata la lotta in vetta alla classifica, con  Razgatlioglu che si migliora e strappa la seconda posizione a Rea, per un solo millesimo. Se il buongiorno si vede dai test invernali, nsiamo certi che questo 2023 saprà regalarci delle belle battaglie.

16.13 Bautista piazza la zampata e si riporta in vetta scavalcando Rea per 71 millesimi, con il crono di 1'39"506. Il ducatista sembra fortemente intenzionato a chiudere al comando questa prima giornata a Jerez, in cui è stato tra l'altro il primo pilota a scendere in pista.

16.05 A due ore dal termine della giornata, Alvaro Bautista si porta a un soffio dalla prima posizione, occupata da Jonathan Rea. Con il tempo di 1'39"582 il campione in carica si inserito in seconda piazza a soli 4 millesimi dal sei volte iridato, scalvando Razgatlioglu, in una classifica che vede i primi tre racchiusi in soli 9 millesimi!

15.37 Mentre resta tutto invariato nei piani alti della classifica, prosegue bene il lavoro dei rookie di casa Yamaha, che stanno progressivamente abbassando i loro tempi in sella alla R1. Primo in graduatoria è il campione della SSP Dominique Aegerter, 11° a 1'2" dalla Ninja di Rea. 14°, a 63 millesimi dal suo compagno di box, troviamo poi l'altro portacolori del team GRT, Remy Gardner, che ha già realizzato oltre 61 giri. 17° è invece Lorenzo Baldassarri, che ha fermato il cronometro sull'1'42"039, con la R1 GMT94.

15.25 Si migliora anche Alex Lowes, che sfonda a sua volta il muro dell'1'39, fermando il crononetro in 1'39"978. Un tempo che non gli permette di sopravanzare la Honda di Lecuona, ma sottolinea il netto miglioramento delle condizioni climatiche rispetto a questa mattina, quando le rigide temperature invernali hanno convinto i piloti ad aspettare oltre un ora prima di iniziare a lavorare in pista.

15.20 Scala posizioni Iker Lecuona, che si riprende la sesta piazza, alle spalle di Petrucci, stampando un 1'39"883. Un miglioramento di oltre quattro decimi rispetto al suo precedente miglior tempo.

15.10 È una classifica molto corta quella dei tempi alle ore 15, che vede ben cinque piloti racchiusi in poco più di due decimi. A meno di tre ore dalla conclusione della giornata, è ancora il trio protagonista del 2022 a contendersi la vetta. Con Jonathan Rea che si è issato al comando con soli nove millesimi su Razgatlioglu e 61 su Bautista, che si è migliorato nel suo 49° passaggio, toccando la velocità massima di 279,1 km/h.

 

14:45 Colpo di reni da parte di Johnny Rea, che si porta al comando del turno in 1'39"578, precedendo Toprak Razgatlioglu di soli nove millesimi. In terza posizione c'è quindi Bautista con Rinaldi e Petrucci a ridosso. Occhio al passo avanti anche da parte di Danilo, capace di migliorarsi di ben due decimi.

14:30 Mancano tre ore e trenta minuti al termine di questa prima giornata di test a Jerez che vedono Toprak Razgatlioglu al comando davanti ad Alvaro Bautista di soli 58 millesimi. Al terzo posto compare invece la Ducati di Rinaldi con Rea quarto a 328 millesimi dalla vetta. Il Cannibale è entrato in azione solo nel pomeriggio, portando la propria Kawasaki al vertice davanti alla Panigale V4 di Danilo Petrucci. 

Al momento il ternano è il migliore tra i rookie grazie a un ottimo quinto crono seguito da Lowes e Locatelli. 

14.17  Sul fronte SSP,  Niccolò Bulega ha strappato il miglior tempo a Federico Caricasulo con il crono di 1'43"234, incappando poi in una caduta

14.12 Dopo quattro passaggi, il Cannibale della Kawasaki si è issato in quarta posizione, tra le Panigale di Rinaldi e Petrucci, con il tempo di 1'39"915. Un crono che lo separa da Razgatlioglu per poco più di due decimi

14.05 Mentre resta invariata la situazione ai piani alti della classifica (con Razgatlioglu leader davanti a Bautista, Rinaldi, Petrucci e Locatelli), in coda alla lista dei tempi Jonathan Rea mette a referto il suo primo giro cronometrato di giornata, fermando il cronografo sul poco indicativo tempo di 1'49"797. Un primo passaggio esplorativo, per prendere le misure della pista un po' freddina che accolto le squadre in Andalusia

13.53 Dopo la sosta, rientra in pista Toprak Razgatlioglu mattatore della mattinata di questa prima giornata di test insieme ad Alvaro Bautista, con cui ha dato vita a un'accesa battaglia sul filo dei millesimi, che al momento vede il turco al comando della classifica con il tempo di 1'39"587. 58 millesimi in meno del miglior crono dello spagnolo, che fin ora è uno dei piloti ad aver collezionato più giri in pista, con 40 passaggi completati

13.42 Sale al quarto posto Danilo Petrucci, che ferma il cronometro sull'1'40"174. Si migliora anche Lecuona, che resta quinto a 176 millesimi del ternano, precedendo Phillip Oettl e Andrea Locatelli

13:30 Siamo nella fase centrale di questo mercoledì di test a Jerez con la temperatura in salita che si aggira attorno ai 13°. Alle ore 13:30 c’è Toprak Razgatlioglu a comandare la classifica in 1’39”587 precedendo di soli 58 millesimi Alvaro Bautista.

Una sfida sul filo dei millesimi quella tra il pilota turco della Yamaha e il campione del mondo della Ducati, che hanno catturato gran parte dei riflettori della scena fino a questo momento. In terza posizione si inserisce poi la Panigale V4 di Michael Rinaldi, attardato dalla vetta di 218 millesimi, mentre al quarto posto spicca un’altra Rossa, ovvero quella del team Go Eleven di Philipp Oettl, in ritardo di poco più di un secondo.

Non male come inizio quello delle Ducati, che nelle prime sei posizione vede ben quattro Panigale. Già, perché in sesta posizione spicca quella di Danilo Petrucci. Alla prima con Barni, il pilota ternano è attardato di un secondo e 185 millesimi dal crono realizzato da Toprak.

Ricordiamo che Danilo sta utilizzando ancora la Panigale versione 2022 in attesa di salire poi sulla 2023. A precederlo di un decimo è la Honda dell’ex compagno MotoGP, Iker Lecuona, che per l'occasione sta utilizzando un nuovo telaio (leggi QUI)  mentre settimo Locatelli incalzato dalle BMW di Redding, Baz e van der Mark.

Resta per il momento fuori dalla top ten la Honda di Vierge, così come la Yamaha di Gardner, mentre 13° Gerloff, poi i rookie Aegerter e Baldassarri con quest’ultimo chiamato a colmare un distacco di tre secondi e mezzo, 22° Sykes. Al momento Rea e Lowes non sono ancora scesi in pista. 

Tra le SSP il migliore è Can Oncu poi la Ducati di Caricasulo.

13.00 Con la maggior parte dei piloti fermi ai box, anche per effettuare una rapida pausa pranzo, Phillp Oettl ha piazzato in quarta posizione la Panigale del team GoEleven, incassando 771 millesimi di ritardo dalla R1 di Razgatlioglu e quasi un secondo dalla V4R ufficiale di Bautista. Da segnalare anche l'ottavo tempo di Scott Redding, attualmente prima BMW in graduatoria proprio davanti al compagno di marca Loris Baz

12.54 Resta quinto alle spalle di Iker Lecuona (che sta sfruttando la nuova Honda con telaio allungato di cui vi parliamo qui), Danilo Petrucci, fermo ai box dopo aver realizzato qualche giro con la Panigale V4R del 2022. Una via di mezzo tra la moto impiegata nel MotoAmerica e quella con cui disputerà la sua prima stagione nella Superbike iridata

12.52 Cambia faccia la vetta della classifica, con Alvaro Bautista che si mette a dettare il passo con il crono di 1'39"645, seguito a 160 millesimi di distanza dal compagno di squadra Michael Ruben Rinaldi, secondo davanti a Razgatlioglu, che paga poco più di 2 decimi di ritardo dalla prima posizione

12.41 Restando in Casa BMW, ma spostandoci nel garage del team ufficiale, ecco la M 1000 RR #45, che attende di essere portata in pista da Scott Redding. A differenza del compagno di squadra van der Mark, che ha all'attivo 10 giri con il proprio miglior riferimento settato sull'1'41"590, il britannico non ancora iniziato a lavorare con la nuova arma della Casa bavarese, con cui spera di tornare a lottare costantemente nelle prime posizioni, dopo aver raccolto qualche sporadico podio bella sua prima stagione con la squadra

12.35 Petrucci, Aegerter, Gardner e Locatelli sono i nuovi volti di questa nuova stagione del Mondiale SBK, ma non le uniche novità che ci regala il 2023 del campionato. Dopo una stagione opaca con la R1 del team GRT che lo aveva visto fare faville nel 2021, Garrett Gerloff ha deciso di provare a riscattarsi con la BMW del team Bonovo Action, con cui occupa attualmente la settima posizione in classifica, grazia al tempo di 1'41"817

12.30 Mentre Bautista e Razgaltioglu già stanno lasciando intendere che questo 2023 ripartirà da dove si è chiuso il 2022, chi manca ancora all'appello è il "padrone di casa" Jonathan Rea. Sebbene sia stata la Kawasaki ad organizzare questa due giorni di collaudi, i due piloti ufficiali del team di Akashi non hanno messo a referto alcun crono, lasciando al collaudatore KRT, Florian Marino, l'onore e onore di cominciare i lavori con la ZX10-RR.
Ecco la situazione in classifica, a 2 ore e mezza dalla bandiera verde

12.23 Se il 2022 ha regalato spettacolo, il 2023 promette di essere non da meno. Continua infatti la lotta colpo su colpo tra Razgatlioglu e Bautista, con il pilota turco che ha stampato un 1'39"855, riportandosi in cima alla classifica dei tempi con 18 millesimi di vantaggio sul campione in carica

12.14 Continua a migliorarsi Alvaro Bautista, che abbassato ulteriormente il riferimento di giornata girando sul piede dell'1'39"873.   Non resta comunque a guardare Toprak Ragatlioglu, che si è portato a 251 millesimi nel quinto dei suoi sei passaggi

12.09 Cambio in vetta, con Bautista che riporta la Panigale davanti a tutti, fermando il cronometro in 1'40"063. 61 millesimi meglio di Razgatlioglu, secondo davanti alle Ducati di Rinaldi e Petrucci. Quinto tempo, invece, per Iker Lecuona, prima Honda in classifica con il crono di 1'41"554, che lo tiene davanti a Locatelli per quasi 3 decimi

12.06 Procede invece a piccoli passi l'apprendistato di Gardner in sella alla R1 del team GRT. L'australiano, catapultato tra le derivate di serie dopo una stagione in MotoGP con la KTM del team Tech 3, ha realizzato questa mattina i primi giri sull'asciutto con la sua nuova Yamaha, facendo registrare il suo miglior tempo al nono passaggio, con il crono di 1'44"487, che lo vede in 12esima posizione a 4"3 dal Razgatlioglu, in vetta con la R1 ufficiale

11.58 Si migliora Danilo Petrucci, che si è portato in terza posizione grazie al tempo di 1'40"958. Sembra procedere bene l'adattamento del ternano alla Panigale del team Barni. Un modello decisamente più evoluto della V4 gommata Dunlop del 2021 che il ternano ha utilizzato la passata stagione nel MotoAmerica, dove ha lottato per il titolo fino all'ultima gara

11.50 Dopo una prima fase di attesa, ora quasi tutti i piloti hanno saggiato le condizioni della pista di Jerez in questo mercoledì mattina. A una quarantina di minuti dall'inizio delle operazioni e a quasi due ore dal via della sessione, è Toprak Razgatlioglu a dettare il passo con il crono di 1'40"124. Oltre sei decimi in meno del miglior tempo siglato da Alvaro Bautista, che al momento è il pilota con più giri all'attivo 

11.30 Mentre la Yamaha sembra intenzionata a seguire presto le orme dei piloti Ducati, tutto ancora tace nel box della Honda, dove è stata accesa la nuova RC213V con scarico pronunciato e spostato, che attende di essere collaudata da Stefan Bradl. Oltre a Xavi Vierge e Iker Lecuona, la Casa dell'Ala dorata ha infatti portato in Andalusia anche il collaudatore tedesco, che si dedicherà al lavoro di sviluppo della MotoGP chiamata a risollevare le sorti della Honda in MotoGP

11.24 Comincia a vedersi un po' di movimento in quel di Jerez. Dopo Bautista, infatti, sono stati Michael Ruben Rinaldi e Phillip Oettl e Danilo Petrucci a prendere la via della pista, con il ternano che ha girato sul piede dell'1'50"581 nella sua primissima uscita con la V4R del team Barni

11.20 Il campione in carica ha già completato 3 passaggi, segnando come miglior riferimento il tempo di 1'52"372 e, come si può vedere dalla foto qui sotto, sta girando con uno scarico rialzato sulla sua Panigale

 

11.10 È Alvaro Bautista a rompere gli indugi, portando in pista la Panigale V4R del team Aruba.it Racing - Ducati dopo più di un'ora dal via di questa prima giornata di test

10:45 Sono trascorsi 45 minuti dall'inizio del turno e ancora non c'è nessun pilota che è sceso in pista. Purtroppo il freddo sta recitando la parte di protagonista qua a Jerez, dove le serrande dei box sono abbassate.

10:35 In pista a Jerez debutta anche Lorenzo Baldassarri, in sella alla Yamaha R1 del team GMT94.Singolare la scelta del numero del pilota marchigiano: non potendo utilizzare il tradizionale 7, Balda ha optato per il 34, ovvero (3+4).  Nonostante siano trascorsi 35 minuti dal via della sessione, ricordiamo che nessun pilota è ancora sceso in pista.

 

10.30 Mentre i piloti aspettano che le temperature si facciano un po' meno rigide per iniziare ad avventurarsi in pista, nel garage fervono i lavori. Come si può ben vedere dal box det team Aruba.it Racing - Ducati, dove sono pronte le due moto di Rinaldi

10.20 A venti minuti dall'inizio della sessione di questa prima giornata di test, ancora non si è vista azione sulla pista di Jerez. Nonostante splenda il sole, infatti, il termometro segna una temperatura di soli 6° C, che al momento sta ritardando l'inizio dei collaudi

Suona la campanella a Jerez per il primo test del nuovo anno, in programma tra oggi e domani sul tracciato andaluso. In azione ci saranno tutti i team della Superbike per quello che sarà il primo confronto a tre tra Bautista, Rea e Toprak.

Dopo aver vinto il titolo lo scorso novembre a Mandalika, Alvaro  sarà quindi chiamato alla conferma in sella alla Ducati V4 di ultima evoluzione, mentre c’è molta curiosità per vedere all’opera le new entry della categoria come Petrucci, Gardner, Aegerter.

La sessione inizierà alle 10 e si concluderà alle 18. 

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