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Yamaha R7, manca poco al debutto dell'anti-Aprilia RS 660

Il video teaser pubblicato da Yamaha fa sentire distintamente il rombo del CP2, dando l’ultima prova che serviva per attendere l’arrivo della bicilindrica carenata. Ecco i dettagli

Moto - News: Yamaha R7, manca poco al debutto dell'anti-Aprilia RS 660

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Vi abbiamo parlato ieri dell’ultimo teaser che Yamaha ha lanciato sui suoi social destando la curiosità di molti: “Track.Street. R/ World”. Pochi secondi adrenalinici che alternano strada e pista sulle note di un motore che è distinatamente bicilindrico.

In pratica l’indizio che mancava per avere la certezza che la prossima sportiva di Iwata sarà la R7 (o R-07, per lasciare nell’albo delle vecchie glorie irripetibili la R7 originale).

Indiscrezioni insistenti

Sono passati mesi ormai dalle prime indiscrezioni riguardanti una sportiva bicilindrica che rimpiazzasse la R6 (ormai venduta solo per la pista) ma allargasse l’utenza anche a chi con semimanubri e carene non disdegna andarci a lavoro o viaggiarci.

Quando Yamaha depositò il brevetto e si iniziò a parlare di R7 la risposta fu divisiva: da una parte chi esultava per l’arrivo di una sportiva media con il logo dei Tre Diapason dopo l’addio al mercato della R6 omologata, dall’altra la vecchia guardia che riteneva R7 una sigla intoccabile.

Nel frattempo Yamaha ha depositato anche altri nomi, come R9, R20 e R 25 lasciando intendere di voler ravvivare il suo listino sportivo in tutti i mercati, ma l’arrivo del teaser in Europa fa pensare che la prossima R sarà proprio con il CP2 che ben conosciamo.

Perché sì

Sono tanti i motivi per cui la scelta della Casa giapponese appare più che sensata. Una nuova bicilindrica sportiva andrebbe infatti a colmare l’attuale gap che c’è all’interno della gamma, che al momento vede un vuoto tra la R3 dedicata ai patentati A2 e la superbike R1.

Inoltre il CP2 è il motore Yamaha che ha trovato più declinazioni all’interno del marchio: muove infatti non solo la MT-07 e la rétro XSR700, ma anche Tracer 7 e la fortunatissima Ténéré 700. Portarlo su una sportiva sarebbe la definitiva consacrazione.

Come potrebbe essere

Certo, i 74 CV erogati dal bicilindrico a scoppi irregolari sembrano pochi per reggere il confronto con la R6 e con le possibili competitor, e infatti già si parla di un lavoro degli ingegneri Yamaha volti a dare un po’ di birra in più al motore, che ha comunque dimostrato di essere all’altezza delle aspettative su ogni modello in cui ha trovato posto.

Il telaio potrebbe essere sempre derivato da quello della MT-07, come già successo per la Tracer 7, così come reparto ciclistico e altre componenti. Questo sarebbe il segreto di Yamaha, che così facendo potrebbe proporre la nuova sportiva ad un prezzo competitivo.

La sfida

Sì, perché al momento la sportiva media da battere è la Aprilia RS 660, che di CV ne ha 100, ma che costa poco più di 11.000 euro. Mentre rimanendo in giappone la più temibile delle avversarie sarebbe la Honda CBR650R, che ha 4 cilindri, 95 CV ma costa 9.190 euro in Italia.

Il prezzo della MT-07 recita 6.999 euro, facile capire come Yamaha possa ritagliarsi la sua fetta di pubblico nel segmento puntando proprio sul listino. Staremo a vedere.

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