MotoGP, Rivola: "Un accordo per Crutchlow in Aprilia? E' una balla clamorosa"

"Al momento non c'è un piano B per Iannone". Aleix Espargarò, 4° tempo in seconda fila: "Sarà un GP 'trenino' e solo a sei giri dalla fine si capirà qualcosa. La gomma è un problema, ma credo sia più colpa dell'asfalto"

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Una quarta posizione al via del GP della Repubblica Ceca è stato il regalo di compleanno perfetto di Aleix Espargarò per il Direttore Tecnico di Aprilia Racing, Romano Albesiano.

La RS-GP 2020, nonostante sia un progetto ancora acerbo e non sviluppato del tutto sta mostrando un bel potenziale e dispiace, ancora una volta, che in pista non ci sia Andrea Iannone, la cui presenza manca e la cui assenza inizia a pesare sulla casa veneta che però nega di stare già pensando ad un sostituto.

“La voce fatta circolare di un pre contratto firmato con Cal Crutchlow è una balla clamorosa - ha detto il Ceo Massimo Rivola - per il momento non stiamo pensando né abbiamo un piano B. Certo è che la Wada ci sta mettendo i bastoni fra le ruote, specie perché nel primo grado di giudizio Andrea è stato assolto, e proprio per questo i 18 mesi di squalifica non sono coerenti con la prima decisione. E’ una stasi ingiustificata. Dal lato di Iannone il suo comitato scientifico è stato più che efficiente. Sembra quasi che questi ritardi siamo l’unico modo che la Wada ha di fargli scontare una sorta di pena”.

Per fortuna a sollevare gli animi ci ha pensato Aleix che, grazie alla scelta di uscire assieme a Quartararo ha centrato la seconda fila.

“Sono contento non solo per la qualifica ma anche per come si è comportata la moto in questo fine settimana - ha spiegato - Abbiamo cambiato molto il bilanciamento della RS-GP e sono tornato ad avere le buone sensazioni di inizio anno. Inoltre abbiamo incrementato la velocità in curva. Fin dalla prima volta ho detto che il potenziale di questa moto è migliore della precedente, per questo non vedo l’ora di gareggiare. Partire dalla seconda fila sarà sicuramente un aiuto, ma sono soprattutto sono contento del passo gara e del passo in avanti che abbiamo fatto. Ora dobbiamo confermare domani il nostro potenziale, quella sarà la vera prova della nostra crescita. Mi aspetto una gara molto difficile per tutti, il consumo delle gomme sarà la chiave specialmente dopo metà gara”.

Che tipo di corsa ti aspetti?

“Un Gran Premio ‘trenino’. La chiave sarà il calo delle gomme. A sei giri dalla fine si vedrà chi riuscirà a fare la differenza”.

Molti piloti accusano la Michelin.

“Anch’io speravo che la gomma posteriore funzionasse meglio, in accelerazione pattina tantissimo. Può essere, però, una combinazione fra la gomma e lo stato dell’asfalto, ed io credo che sia più per colpa dell’asfalto”.

Delle limitazioni tecniche che ancora avete cosa puoi dire?

"Dobbiamo provare che riusciremo a fare un buon passo in gara. Sono positivo ma dobbiamo continuare così, Yamaha è migliore in curva e noi in frenata. Abbiamo spazio per migliorare specie nel motore. Non lo stiamo stressando al massimo dei giri, è migliore di così ma dobbiamo aspettare dall’Aprilia l’OK per l’affidabilità, ma oggi abbiamo fatto vedere il potenziale".

Per un Aleix Espargaro fiducioso c’è un Bradley Smith deluso.

“E’ ovvio - spiega il collaudatore della casa veneta - All'inizio della Q1 ero in una buona posizione per fare il giro veloce, purtroppo sono andato oltre il limite e sono scivolato. Guardando invece alle FP4, il passo gara non sembra essere troppo lontano dai nostri obiettivi. Abbiamo qualche idea per migliorare, anche in previsione delle prossime gare. La direzione individuata da Aleix sembra pagare in termini di performance. Forse per le mie caratteristiche la moto diventa un po' più difficile da guidare ma il cronometro non mente, quindi cercheremo di esplorare quella direzione di setup. Oggi è comunque un gran risultato per la squadra e per questo progetto che conferma di avere un gran potenziale".

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