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Moto2, FP1: a Brno solo Schrotter meglio di Fenati, 3° Bagnaia

Miglior tempo del tedesco, che beffa i due italiani. 4° Locatelli, 6° Pasini, 8° Marini

Moto2: FP1: a Brno solo Schrotter meglio di Fenati, 3° Bagnaia

Pur essendo un pilota di livello, Marcel Schrotter non ha ancora ottenuto un risultato da podio nel Motomondiale.

Il tedesco, 25 anni, vuole invertire questa tendenza e, specialmente nelle ultime gare, ha fatto decollare le proprie prestazioni, che lo catalogano come uno dei più in forma dei tanti della Middle Class: miglior tempo per lui e per la Kalex numero 23 del team Dynavolt, che ha uno staff che parla la stessa lingua; il suo 2'03”854 è risultato imprendibile da chiunque, ed il secondo tempo di Romano Fenati ha un ritardo di circa quattro decimi.

Buona mattinata quella dell’ascolano del team Snipers: malgrado Romano soffra ancora di alcuni problemi fisici, il numero 13 è apparso piuttosto soddisfatto. La scelta di rinviare l’intervento chirurgico al braccio è stata fatta per poter affrontare il mese di agosto con calma, considerando il fitto programma di gare.

Pecco Bagnaia - invece - non era contento del suo terzo tempo. Il piemontese del team Sky VR46 soffriva lo scarso grip offerto dalla ruota posteriore e mezzo secondo di ritardo non sono stati colmabili in soli 40 minuti di tempo.

Ottimo quarto crono per il bergamasco Andrea Locatelli con la Kalex Italtrans, Alex Marquez è quinto, segue Mattia Pasini al sesto posto.

Dopo il settimo tempo di Navarro, Luca Marini è ottavo; il fratello di Valentino Rossi guida a gomiti larghi e dimostra i suoi progressi nella difficile Moto2 motorizzata Honda e gommata Dunlop per tutti i partecipanti.

Fabio Quartararo, esploso ormai da qualche mese, è nono con la Speed Up, decima la KTM di Miguel Oliveira, pilota in corsa per il titolo Mondiale, prima del passaggio già annunciato in MotoGP.

Lorenzo Baldassarri e Simone Corsi sono rispettivamente undicesimo e dodicesimo; il romano arriva dalla luna di miele celebrata durante la pausa estiva.

Solo tredicesimo Joan Mir, attento a trovare il giusto feeling con la pista ceca, Brad Binder - vincitore in Germania - ha il diciassettesimo crono ma, vedrete, risalirà la china.

Caduta per Pawi, diciottesimo nel finale, diciannovesimo Sam Lowes, ventiduesimo l’ex iridato Moto3 Danny Kent. Il sudafricano Steven Odendaal fa meglio di Remy Gardner, australiano figlio di Wayne, l’americano Joe Roberts precede Stefano Manzi. Per alcuni di loro le vacanze sono state meno brevi: la 8 Ore di Suzuka, massacrante, ha spossato i partecipanti, che hanno comunque giovato di una importante vetrina in più.

 

 

 

 

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