Ormai non lo ferma più nessuno. Oscar Piastri sembra proprio destinato a guadagnarsi il suo primo campionato del mondo di F1 in questo 2025 che ha cominciato da Zandvoort la sua metà conclusiva. Autore delle pole position e vincitore malgrado le due Safety Car entrate a spezzare il ritmo, l’australiano svetta ora a 309 punti contro i 275 del suo compagno di squadra Lando Norris, oggi nella lista degli sfortunati.
Secondo e mai davvero in grado di insidiare il pilota di Melbourne, il britannico è stato fermato al giro 65 da una perdita d’olio sulla sua MCL39 che ha fatto tramontare le speranze McLaren di una nuova doppietta. A godere di questo colpo di scena sono stati Max Verstappen, innanzitutto e soprattutto un ottimo e solidissimo Isack Hadjar. Quarto sulla griglia di partenza, il portacolori della Racing Bulls ha mantenuto con fermezza la posizione conquistata e alla fine è stato ulteriormente premiato grazie al ritiro dell’avversario, facendo scattare la festa in un incredulo box di Faenza che, alla vigilia del GP dell’Olanda, poteva aspettarsi di tutto, ma non una top 3.
Se una zona dell’Emilia ha celebrato, quella di Maranello ha pianto. Dapprima, al giro 23, Lewis Hamilton si è fatto ingannare dal fondo reso scivoloso dalla pioggia leggera che stava cadendo ed è finito contro le barriere alla curva 3. Quindi, suo malgrado, Charles Leclerc, già protagonista di un contatto con la Mercedes di George Russell, quarto alla bandiera a scacchi, è stato costretto a scendere dalla sua SF25 alla tornata 55 dopo un errore di valutazione di Antonelli che non gli ha lasciato scampo.
Proprio Andrea, penalizzato di 10 secondi per aver causato la collisione con il ferrarista, ha in seguito subito una ulteriore penalità di 5 secondi per eccesso di velocità nella corsia box piombando così dalla top 10 in sedicesima piazza. Di tutto questo caos hanno tratto beneficio Alex Albon, quinto con la Williams, le due Haas, che hanno terminato al sesto posto con Oliver Bearman e al decimo con Esteban Ocon, le Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso, rispettivamente settima e ottava e la Red Bull di Yuki Tsunoda, nona.
“Sentivo di avere tutto sotto controllo sin dal via, per cui ho spinto solo quando necessario. L’inizio di weekend non è stato facile, per cui sono contento del finale. Grande impegno del team. La strada è ancora lunga e voglio pensare ad una gara alla volta”, le parole del vincitore.
“Non è stato facile. Ho dato tutto in partenza per recuperare, ma alla curva 2 ho rischiato molto a causa della sabbia. Comunque bene essere sul podio”, il commento di Mad Max.
“E’ qualcosa di irreale. La cosa più sorprendente è stata conservare la quarta posizione per l’intero gran premio. Ho massimizzato quando dovevo e non ho compiuto errore. Alle fine la sfortuna di Lando, mi ha aiutato. Il podio era il mio obiettivo. E’ solo il primo passo”, l’emozione del francese al suo primo Mondiale nella classe regina.
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