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SBK, Bulega inarrestabile: mette la firma con record sui test a Jerez

Il campione della SSP svetta nell’ultima giornata di test, abbattendo il muro dell’1’38”. Seguono Rea, Redding e Toprak. Iannone è 6° dietro alla Honda MotoGP di Bradl, 10° Petrucci, 17° Bautista senza montare la SCQ

SBK: Bulega inarrestabile: mette la firma con record sui test a Jerez

È ancora Nicolò Bulega a guardare tutti dall’alto in basso, al termine di questa due giorni di test in Andalusia. Imprendibile già da ieri, il campione in carica della Supersport si è confermato in quest’ultima giornata di collaudi, in cui ha ritoccato di ben quattro decimi il record del tracciato di Jerez siglato da Jonathan Rea nel 2019, fermando il cronometro sul tempo di 1”37’809 con la SCQ.

Proprio il Cannibale nordirlandese si è rivelato il primo dei suoi inseguitori, mettendo a referto il secondo miglior tempo di giornata, a mezzo secondo dal riferimento di Nicolò. Terzo, a sette decimi dalla vetta, troviamo invece Scott Redding, che con un colpo di reni nel finale si è preso la posizione, e la palma di miglior pilota BMW, ai danni del suo compagno di marchio Toprak Razgatlioglu.

Quinto tempo per la Honda MotoGP di Stefan Bradl, davanti ad Andrea Iannone, protagonista nel primo pomeriggio di una scivolata con la Ducati del team GoEleven. Seguono Garrett Gerloff, Sam Lowes e Remy Gardner, con Danilo Petrucci a completare la Top 10 davanti ad Andrea Locatelli. Quindicesimo Axel Bassani, che ha preceduto con la sua Kawasaki ufficiale le Panigale V4 di Michael Ruben Rinaldi e del due volte iridato Alvaro Bautista, 17° senza aver cercato il tempo con la SCQ.

Per quanto riguarda i piloti della SSP impegnati in Andalusia, è stato Stefano Manzi a chiudere la giornata al comando grazie al crono di 1’41”388, con cui ha preceduto Can Oncu e Adrian Huertas. Quarta e quinta posizione per le MV Agusta di Bahattin Sofuoglu e Marcel Schroetter, seguite da Yari Montella e Federico Caricasulo. Chiude la Top 10 Niccolò Antonelli, davanti a Gabriele Giannini.

Gli aggiornamenti minuto per minuto

18:01 Ecco la classifica di fine giornata:

17:57 Dopo aver trascorso gran parte della giornata ai margini della Top 10, Scott Redding ha fatto capolino nella parte più alta della classifica, soffiando il 3° posto, e la palma di primo pilota BMW, al suo compagno di marchio Razgatlioglu.

17:55 Con un colpo di coda negli ultimi minuti utili, Rinaldi strappa il 16° posto a Bautista, fermandosi a soli 91 millessimi da Bassani.

17:47 1'38"832 per Gerloff, che porta in sesta posizione la M 1000 RR del team Bonovo.

17:36 Quando manca ormai meno di mezz'ora alla bandiera a scacchi, Axel Bassani si prende il 13° posto con un crono di 1'39"413.

17:26 Si migliora ulteriormente Sam Lowes, che porta in sesta posizione la Panigale del team Marc VDS, fermando il cronometro in 1'38"852. Il pilota britannico è il primo pilota a pagare oltre 1" di ritardo dal leader Nicolò Bulega, ancora ben saldo in testa alla classifica.

17:07 Mentre restano invariate le posizioni di vertice, Sam Lowes si avvicina alla Top 10 scalzando Michael van der Mark dalla 12esima posizione. Fa progressi anche Bassani, 16° a meno di due decimi da Bautista. Alvaro non sta certamente cercando il tempo in questa due giorni andalusa, ma è innegabile che la Ducati zavorrata non stia rendendo la vita facile al due volte iridato.

17:00 Allo scoccare dell'ultima ora di test, fa un significativo passo avanti Gardner, che sale in sesta posizione a soli 5 millesimi da Iannone.

16:08 Torna ora in pista Iannone dopo la caduta del primo pomeriggio. 

16:00 Nessun particolare stravolgimento di classifica quando mancano due ore al termine con Bulega sempre in testa alla sessione. Intanto, nel box BMW, Toprak è sceso in pista con il nuovo forcellone utilizzato ieri da Guintoli e Smith.

15:46 Migliora di qualche millesimo Remy Gardner, che non riesce però a strappare la 14esima posizione ad Alex Lowes. Ricordiamo che il pilota australiano è l'unico portacolori del team GRT in azione a Jerez, per via di una sospetta infezione virale che ha costretto a restare ai box il suo compagno di squadra Dominique Aegerter.

15:00 Ecco la situazione in classifica a tre ore dal termine di questa due giorni in Andalusia:

14:50 Dopo aver trascorso un po' di tempo ai box, torna in pista Razgatlioglu, che al momento occupa la terza piazza alle spalle di Bulega e Rea. Il pilota turco sta facendo attualmente la differenza sui suoi compagni di marchio ha dimostrato di aver trovato un buon feeling con la M 1000 RR, con cui è già vicino a guidare secondo il suo stile.

14:17 È sul camion per essere riportata ai box la Panigale V4R di Andrea Iannone, protagonista di una scivolata in Curva 2. La prima caduta con la Ducati SBK del pilota di Vasto.

13:58 Si migliora leggermente Rinaldi portandosi al 17° posto, a 2"3 dalla vetta. Il pilota Motocorsa è uno dei pochi al lavoro in questo momento, insieme a Jonathan Rea.

13:30 Siamo praticamente a metà giornata e Nicolò Bulega sta recitando la parte di protagonista a Jerez. L’alfiere Aruba, grazie alla SCQ, ha infatti realizzato il tempo record di 1’37”809 precedendo di mezzo secondo la Yamaha di Rea.

Chi invece non ha utilizzato la gomma da qualifica è Alvaro Bautista, attualmente 12° a un secondo e sette decimi dal compagno. La priorità dello spagnolo non è certamente quella di andare alla ricerca del crono sul giro secco, ma focalizzarsi sulle sensazioni in sella alla moto con la zavorra di sei chili.

In terza posizione compare quindi la BMW di Toprak seguita dalla Honda MotoGP di Stefan Bradl, anche lui chiamato ad affinare la RC-213V prima di volare a Sepang.

Nella top five brilla anche Andrea Iannone, incalzato a sua volta da Danilo Petrucci poi Locatelli, Oettl e Gerloff. Chiude la top ten van der Mark seguito da Redding. In casa Kawasaki Alex Lowes è 14° preceduto dalla Ducati di Sam mentre Bassani è 17° a oltre due secondi dalla vetta. 19° Rinaldi con la Ducati di Motocorsa.

13:13 Poca l'azione in pista in questo momento, ma è da segnalare l'1'38"907 stampato da Danilo Petrucci, che ha permesso al pilota di Terni di portare la sua Panigale in sesta posizione, tra Iannone e Locatelli.

12:41 Andrea Iannone non perde occasione per macinare chilometri dopo il lungo stop a cui è stato costretto dalla squalifica ed è pronto per ritornare in pista dopo aver già completato 27 passaggi.

12:30 Resta inavvicinabile il crono di Bulega, ma si migliorano Rea e Razgatlioglu, rispettivamente secondo e terzo a mezzo secondo e otto decimi da Nicolò. Ecco la situazione dopo due ore di azione in pista:

11:51 Un vero e proprio tempone quello di Nicolò. Nella sua ultima uscita con gomma SCQ, l'alfiere Ducati è riuscito infatti a demolire il precedente record di tutti i tempi del tracciato di Jerez, che era stato siglato da Jonathan Rea nel 2019 in 1'38"247.

11:49 Bulega abbatte il muro dell'1'38 e si porta al comando, davanti a Bradl, con il crono di 1'37"809. Terzo Oettl, che paga 1"2 da Nicolò.

11:37 Nuovo cambio in vetta alla classifica, con Bradl che porta al comando la Honda di MotoGP in 1'38"739, seguito da Razgatlioglu e Rea. Quarto Bulega, davanti a Oettl, Locatelli e Iannone.

11:30 Bulega piazza la zampata, strappando il miglior tempo a Locatelli per 66 millesimi. Terzo Iannone, seguito da Rea che sta provando un nuovo forcellone sulla sua R1.

11:20 Garrlett Gerloff si prende la palma di primo pilota BMW con il tempo di 1'39"680, che gli vale la quarta piazza tra le Rosse di Bautista e Bulega. 

11:15 1'39"758 per Iannone, che sale in quinta piazza a mezzo secondo dalla vetta, precedendo per 26 millesimi la BMW di Razgatlioglu, tallonato a sua volta dal compagno di marchio Scott Redding.

11:08 Scala posizioni Petrucci, salendo all'undicesimo posto a circa 1" dal miglior tempo di Locatelli.

11:06 Ancora fermo ai box Rinaldi, che fin qui ha completato sette passaggi, ottenendo come proprio miglior riferimento un crono di 1'40"917.

11:03 Torna in pista Danilo Petrucci con la Ducati del team Barni.

11:00 Ecco la situazione in classifica a mezz'ora dall'inizio di questa seconda giornata di test.

10:59 Ha cominciato a girare Andrea Iannone, che si è preso l'11esima piazza nel suo terzo passaggio, fermando il cronometro in 1'40"567.

10:56 Torna ai box Danilo Petrucci, che attualmente occupa la dodicesima posizione con il tempo di 1'41"425.

10:52 Fa progressi Locatelli, issandosi in vetta alla classifica in 1'39"255.  

10:50 Si inserisce in quinta posizione Andrea Locatelli con il crono di 1'40"056, seguito da Michael van der Mark.

10:47 Scala posizioni Alvaro Bautista, secondo a 253 millesimi dal miglior tempo di Rea, mentre il suo nuovo compagno di squadra, Nicolò Bulega, si inserisce in quarta posizione a sei decimi dalla vetta.

10:42 Si porta in quarta posizione Michael Ruben Rinaldi con il tempo di 1'41"339, mentre fuori dal box di GoEleven è pronta la Ducati V4R di Andrea Iannone, in attesa dell'ingresso in pista del pilota di Vasto.

10:39 Un crono prontamente battuto da Jonathan Rea, che ha portato la sua Yamaha in cima alla lista dei tempi in 1'39"431, precedendo per 353 millesimi la BMW di Toprak Razgatlioglu. Terzo tempo per Philipp Oettl, che paga un gap di 1"8 dalla R1 del Cannibale.

10:35 A pochi minuti dal via della sessione cominciano ad arrivare i primi riscontri cronometrici, con il collaudatore Kawasaki, Florian Marino, che mette a segno il primo miglior tempo in 1'42"147.

Alle ore 10:30 si alzerà il sipario sulla seconda giornata di test della Superbike a Jerez. Non manca l’attesa per vedere quali saranno i valori in campo, considerando il super crono siglato ieri da Bulega a un soffio dal record dalla pista.

Per l’occasione il portacolori Aruba ha messo tutti in riga al mercoledì, piegando la Kawasaki di Lowes e la BMW di Toprak. Chiamato a rincorrere anche Alvaro Bautista. QUI il riassunto della giornata di ieri. In pista si preannuncia una giornata calda con temperature attorno ai 23 gradi. 

 

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