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MotoGP, Mir: "mi arrivano addosso pietre più piccole, Mandalika è migliorata"

Mir ironico in una giornata da dimenticare, tra problemi tecnici e bandiere gialle, è ventunesimo di giornata. Meglio Alex Rins, entro i primi dieci per un soffio ma non si dice soddisfatto delle gomme e del tracciato    

MotoGP: Mir: "mi arrivano addosso pietre più piccole, Mandalika è migliorata"

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La prima giornata di prove libere nel GP di Mandalika non consegna alla Suzuki i risultati sperati. I due piloti della casa di Hamamatsu rincorrono le Ducati in una giornata dominata da una rediviva Yamaha. Alex Rins entra nella top10 per un soffio, mentre Joan Mir non riesce a sfruttare la morbida e sprofonda in coda alla classifica, è 21° di giornata, anche per colpa delle numerose bandiere gialle che hanno impedito a molti piloti di migliorare il proprio tempo sul giro veloce.

"La FP2 oggi è stata piena di imprevisti negativi per me - ci racconta Joan Mir - Ho avuto dei problemi sia a livello meccanico, sia col freno anteriore. Le bandiere gialle non mi hanno permesso di migliorare il mio tempo nonostante stessi usando la mescola morbida, penso che basti questo a spiegare il risultato non soddisfacente di oggi".

Questi problemi meccanici cui hai accennato erano presenti anche negli scorsi test? Hai avuto problemi con la media sulla ruota posteriore?
"No, il problema alla prima uscita è dovuto a qualcos'altro di cui però non posso parlare più nel dettaglio al momento. Per quanto riguarda il tipo di mescola che abbiamo montato sul posteriore, oggi è stato difficile riuscire a farla rendere su questo tracciato. Penso sia una gomma che rende meglio quanto più la si utilizza, ma sfortunatamente oggi ho fatto meno giri di quanti ne avrei voluti fare. Di positivo c'è che con la morbida non abbiamo avuto problemi quindi credo che per domani avremo ampi margini di miglioramento".

Nelle FP1 il feeling generale è stato migliore quindi.
"Le condizioni del tracciato non erano ottimali, ma non avevamo tutti i problemi che ci sono stati nelle FP2. In Qatar abbiamo cominciato bene ma poi i risultati sono stati deludenti. Quindi idealmente qui cercheremo di fare l'opposto" -ha poi aggiunto scherzando.

Parlando delle condizioni del tracciato, alcune aree sembrano più pulite di altre. Pensi che nel complesso la pista sia pronta per accogliere la MotoGP?
"Le pietre che mi sono arrivate contro stando dietro ad altri piloti oggi erano molto più piccole di quelle che vidi negli scorsi test, quindi si, penso adesso si possa correre su questo tracciato - risponde Joan senza nascondere forse un velo di sarcasmo ricordando le condizioni del tracciato durante i test- ma per quanto riguarda l'aderenza in effetti una differenza c'è in alcune sezioni del circuito asfaltate più di recente ma penso sia normale e la situazione sta sicuramente migliorando".

Le temperature oggi erano molto elevate sul circuito, più che in Malesia? Potrebbe essere un problema durante la gara?
"Sicuramente sarà una gara molto dura, che metterà alla prova la resistenza fisica di noi piloti. Non sembra che faccia caldo come negli scorsi test in Malesia ma qualche effetto sulla gara probabilmente lo avrà, e l'acqua fresca non basta".

Alex rins : "posso migliorare ancora"

Giornata di prove libere più positiva invece per il suo compagno di squadra, Alex Rins, che chiude le FP2 dentro la top10 per un pelo.
"La giornata non è iniziata nel migliore dei modi- è poi intervenuto Alex - già questa notte non ero riuscito a dormire bene quindi non ho affrontato le prove libere nel pieno delle forze. Non mi aspettavo di chiudere nella top10 nelle condizioni in cui mi trovavo, quindi mi aspetto di poter migliorare ancora durante le prove libere di domani".

Sei entrato nella top10 per un soffio, quali sono state le tue sensazioni con le nuove mescole degli pneumatici?
"Non c'è stato quel feeling che mi aspettavo, è stato difficile trovare l'aderenza che volevo con questa gomma, mi riferisco alla media. Domani punteremo molto sulle morbide che sembrano avere una performance migliore".

Rispetto agli scorsi test in quali condizioni hai trovato il tracciato, pensi sia migliorato?
"A essere sinceri non sembra essere migliorato moltissimo, ma via via che il tracciato viene gommato l'aderenza migliorerà sicuramente, che al momento è la mia preoccupazione maggiore".

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