MotoGP, Marc Marquez in lista per la visita medica il giovedì di Portimao

Il campione della Honda è stato convocato in Portogallo per ricevere il 'fit', ma saranno i dottori di Madrid a decidere lunedì 12 aprile se potrà presentarsi

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Era qualche giorno che Marc Marquez non aggiornava i suoi fan sui social sul progresso dei suoi allenamenti. Oggi è tornato a farsi vivo con un’immagine che lo vede impegnato in palestra e le parole: ‘non stop!”. Ricamare troppo sul post è quanto di più sbagliato si possa fare ed è meglio attenersi ai fatti. L’ultimo, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, è che il nome del pilota Honda è nella lista di quelli che i medici dovranno visitare il giovedì prima del GP di Portimao per dare il via libera a correre. Marc, quindi è stato convocato (insieme a Miller e Lecuona, entrambi operati per risolvere il problema di sindrome compartimentale) per ricevere l’ormai famoso ‘fit for race’.

Questo quindi significa che Marquez sarà senza ombra di dubbio in Portogallo? Non esattamente. Già nei mesi scorsi si era ricamato (troppo) sulla notizia che il campione spagnolo fosse iscritto al Gran Premio del Qatar. In verità qui si tratta più che altro di burocrazia: in quel caso Marc era stato semplicemente iscritto dal team come titolare, in questo si contempla la possibilità che possa correre.

A decidere, però, come già era successo la scorsa volta saranno i medici dell’ospedale Ruben Internacional di Madrid, gli stessi che lo hanno operato per la terza e ultima volta all’omero nel dicembre scorso. Come vi avevamo già raccontato, sono i dottori ad avere l’ultima parole e gli specialista si baseranno solamente sulle condizioni del loro paziente, senza curarsi troppo del calendario della MotoGP o di quante gare potrebbe eventualmente perdere. Dopo tutto quello che è successo negli scorsi mesi, la linea è chiara: se Marquez non avrà alcun problema correrà, altrimenti aspetterà.

Per sapere quello che accadrà il 12 aprile, bisognerebbe avere la sfera di cristallo. Quello che è certo, dopo i due test a Barcellona e Portimao sulla RC213V-S, è che Marc ha smesso di ‘pubblicizzare’ i suoi allenamenti, tenendo un profilo basso. Questo non significa che Marquez non sia salito più in moto, ma che forse non è il momento di alimentare false speranze, né per sé né per i tifosi.

Tutto sommato, i primi due GP dell’anno non sono stati così disastrosi dal punto di vista di Marquez: in testa alla classifica c’è Zarco, pilota non in un team ufficiale, con 40 punti, mentre 36 ne hanno Vinales e Quartararo, ossi più duri sulla carta, mentre Mir, il campione del mondo in carica, solo 22. Numeri alla portata del vecchio Marc, se tornerà in piena forma, se ritroverà una Honda che gli piace, se riuscirà a prendere subito il ritmo. Ancora una volta i dubbi superano di gran numero le certezze e per dissiparli non c’è che un metodo: rivedere Marquez al via. Per questo motivo il 12 di aprile è una data importante per ogni appassionato della MotoGP che si rispetti.             

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