Honda CBR 600: il ritorno della Supersport con una piccola Fireblade?

A quattro anni dall'uscita di scena dell'ultima generazione arrivata in Europa (Euro 3, mai passata alle norme attuali) ora si torna a vociferare di un ritorno di una CBR 600 RR - R....innovata e conforme Euro 5

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In Europa la abbiamo salutata con l'entrata in vigore dell'Euro 4, a cui Honda non ha mai allineato la sua sportiva di media cilindrata. D'altronde non sono certo vendutissime dalle nostre parti (purtroppo diremmo noi) e il segmento è nelle mani delle cugine giapponesi che sono rimaste a presidiarlo, la Kawasaki ZX-6R e la Yamaha R6

In altre zone del mondo la Honda CBR 600RR è tutt'ora in vendita però, con l'ultima generazione di quel progetto nato nell'ormai lontano 2007. Con una potenza di circa 120 cavalli, rigorosamente erogati in zona 13.500 giri, rispetto all'ultima versione commercializzata in Italia ha subito solo aggiornamenti maginali.

Ora, anche se la pandemia pare abbia fatto slittare leggermente il progetto, potrebbe essere venuta l'ora di mandare in pensione la attuale CBR 600 RR, per sostituirla con una moto tutta nuova, che di fatto potrebbe essere la declinazione in cilindrata più compatta della sorella maggiore Fireblade CBR 1000RR-R, che ha debuttato quest'anno (qui potete trovare la nostra prova e qui una comparativa con la Ducati Panigale V4 S).

L'immagine di apertura non è certo ufficiale (proviene dal sito americano Cycle World), ma voci ben informate confermerebbero un modello 2021 aggiornato e con uno stile simile alla sorella maggore. Definirla una moto nuova non sembra però opportuno, perché potrebbe essere meramente una operzione legata all'estetica, mentre la meccanica subirebbe solo gli aggiornamenti necessari per rispettare le norme Euro 5 (se Honda riterrà oppotuno tornare ad importarla nel vecchio continente) e con un pacchetto elettronico all'altezza della concorrenza. 

Di fatto più che una nuova CBR 600, sarebbe l'ultimi step evolutivo di un progetto tra i più longevi, come confermano le voci secondo le quali la potenza dovebbe attestarsi intorno ai 115 cavalli, addirittura qualcosa in meno della versione Euro 3 che conosciamo. Tanta attesa per quella che sarà (forse) la sua erede potrebbe essere legata ad una evoluzione dei regolamenti del Mondiale Superbike ancora incerta. Una modifica delle cilindrate attualmente previste potrebbe portare a sviluppi ad oggi non noti, magari rimettendo in gioco anche la magnifica Triumph Daytona 765 Moto2 che abbiamo recentemente provato e che, purtroppo, pare essere stata una Final Edition e non l'anticipo di una versione RS prodotta di serie.

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