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MotoGP, Rossi: "Marquez mi ha superato per rovinarmi il giro"

"Poi è rientrato in traiettoria per togliermi anche l'ultima possibilità di migliorare. Vi ricorda il  2015 a Sepang? Questo dovrebbe dare più fastidio a Marc che a me"

MotoGP: Rossi: "Marquez mi ha superato per rovinarmi il giro"

Nessun dei due partirà dalla prima fila domani a Misano, ma Rossi e Marquez sono stati i protagonisti delle qualifiche. Questa volta nel male. Tutto è successo nell’ultimo giro utile, iniziato con Marc nella scia di Valentino. Lo spagnolo stava facendo segnare intermedi da record nei primi due settori, l’italiano invece non migliorava. Al Curvone Marc ha rotto gli indugi e passato Valentino, per poi uscire dai limite della pista. Al Carro il fattaccio: il Dottore arriva lungo e si pianta a centro curva, lo spagnolo rischia il contatto.

Cosa è successo? Semplice, Marquez mi ha passato al Curvone sapendo che mi avrebbe rovinato il giro, poi mi ha tolto le ultime possibilità al Carro, rientrando in traiettoria invece di rallentare essendo uscito dai limiti della pista dopo il mio sorpasso” la difesa del Dottore.

In questi casi, viene subito alla mente la gara di Sepang nel 2015, finita con la caduta di Marquez.

E perché no il Gran Premio di Argentina del 2018, quando mi stese senza ritegno? - Valentino ricorda con un sorriso luciferino l’altro precedente - Non penso che siamo tornati a quel punto, lui semplicemente mi ha passato sapendo di rovinarmi il giro. E poi, se si rinizia a parlale del 2015 la cosa dovrebbe dare molto più fastidio a lui che a me. A me spiace, perché a parte questo epiodio speravo più di essere più veloce in qualifica”.

Qual è la versione di Rossi?

Parliamo di questo, per così dire problema con Marquez - inizia - Ero alla mia seconda gomma e stavo cercando di dare il massimo, Marc mi ha superato al Curvone e mi ha fatto perdere tempo ma poi è uscito dai limiti della pista, aveva messo le ruote sull’asfalto verniciato di verde. Allora ho cercato di stare stretto per superarlo al Carro, anche perché mi aspettavo che rallentasse dopo essere uscito di pista, ma invece è rimasto in traiettoria e sono arrivato largo. Ci ho provato con tutto me stesso, era la mia ultima possibilità, ma sono rimasto 7°”.

Marquez ha sostenuto di non avere capito il senso della manovra di Rossi, che non è quella la velocità con cui si può fare la curva.

In verità, dopo che io sono andato largo lui mi ha bloccato un’altra volta per togliermi anche le ultime possibilità di migliorare - gli risponde Valentino - Poi mi ha fatto gesto con la mano ma non ne ho capito il senso, a quel punto non mi interessava neanche tanto”.

Marc ha anche detto che sarebbe stato Valentino ad aspettarlo nel giro precedente e non il contrario.

Questa non l’ho capita. Io ero davanti, come avrei fatto?”.

Altro punto: Valentino era uscito dai limiti della pista all’uscita della curva 6.

Questo è vero, ma l’ho saputo dopo - ammette - Ero uscito al limite del cordolo ma ho scoperto solo ai box di essere andato sul verde. Ho continuato a spingere perché era mia ultima possibilità e pensavo di essere rimasto in pista”.

Intanto lo Stewards Panel ha deciso di convocare entrambi i piloti.

Dirò loro le stesse cose che ho detto a voi - afferma Valentino - Per me non c’è ragione di una penalizzazione”.

Finita la riunione, potrà pensare alla gara.

È un grande peccato perché nelle FP4 ero riuscito a tenere un bel passo e mi aspettavo diu essere veloce anche in qualifica, di avere potenziale per stare nei primi 5, ma con con la gomma morbida ho avuto più problemi - racconta - Non era andato male nel primo giro, ma nella seconda metà della pista avevo trovato traffico. Partire 7°, dalla terza fila, renderà tutto complicato. Però ho un buon ritmo e proverò a fare il massimo”.

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