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Ezpeleta: "I piloti migliori emergeranno anche nella MotoE"

Il CEO di Dorna soddisfatto dopo la simulazione: "Abbiamo assistito ad una vera gara, tutti con lo stesso equipaggiamento. E' quello che volevamo all'inizio: soddisfare gli spettatori"

MotoE: Ezpeleta: "I piloti migliori emergeranno anche nella MotoE"

Manca davvero poco all'inizio di un nuovo capitolo nella grande storia del motociclismo, con il debutto al Sachsenring della neonata MotoE. Carmelo Ezpeleta è stato presente a Valencia durante la simulazione della gara di MotoE, il CEO di Dorna ha osservato con attenzione tutte le procedure, ha parlato con tutti i tecnici ed i piloti, curioso di comprendere quale fosse l'atmosfera del Paddock alla vigilia del primo round del campionato che si disputerà al Sachsenring. 

Quella di Dorna è stata senza dubbio una grande scommessa, che per quanto visto fino a questo punto potrà regalare delle belle soddisfazioni a chi ha portato avanti ed ha creduto fino in fondo a questo progetto. Ezpeleta ha commentato in modo entusiasta l'evento.

"E’ stata una vera gara - ha dichiarato - il nostro desidero sin dall’inizio è che ci fossero delle vere gare, indipendentemente dal tipo di moto che avremmo utilizzato. E questa è stata una gara vera, di quel tipo che permettono anche di capire quali siano davvero i migliori piloti. Tutti hanno lo stesso equipaggiamento e per me ha molto senso quello che stiamo facendo".

Adesso si corre in regime di monofornitura. In futuro sarà possibile avere magari diversi costruttori e tecnologie?

"Il nostro primo interesse era avere delle gare combattute, ma siamo certi che se in futuro ci saranno tecnologie ancora migliori di quelle che stiamo utilizzando adesso le sfrutteremo. Per noi il vero obbligo nei confronti degli spettatori era di creare delle gare interessanti. Penso che questa sia stata una gara interessante".

Queste moto hanno dimostrato di poter essere molto veloci. Secondo lei hanno ancora margine?

"Questa è quasi il primo test che hanno fatto ed hanno girato in gara in 1’40,1 che è un ottimo riferimento. Quando torneremo qui a Valencia a novembre e le temperature saranno più basse, saranno di certo in grado di migliorare. Magari riusciranno a girare sotto il muro del 1’40, e considerando quanto pesano queste moto è un limite impressionante. Ho parlato con i piloti, sono tutti molto contenti di quello che abbiamo qui e si sono divertiti in gara".

Oggi abbiamo assistito ad una gara con le tribune vuote ed il rumore delle moto si sentiva. Cosa accadrà quando ci saranno 100.000 persone sulle tribune?

"Penso che ci sarà molto più rumore da parte degli spettatori che da parte delle moto! Ma non è questo il punto qui, in questa categoria. Il rumore è sempre stato importante nel Motorsport, ma questa è una categoria nuova e il rumore semplicemente non c’è. Avevamo capito subito che avremmo avuto un qualcosa di completamente diverso". 

Era certo che Energica sarebbe riuscita a ricostruire le moto in tempo?

"Non sono particolarmente impressionato da quanto fatto da Energica, ma è chiaro che hanno lavorato duramente per riportare tutto in tempo per questo test. Siamo stati davvero sfortunati per quanto accaduto a Jerez, ma per fortuna dopo è andato tutto per il meglio". 

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