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MotoGP, Morbidelli: “Non volevo superare Vinales, sono stato risucchiato dalla scia”

“Volevo soltanto arrivare al traguardo e non ho potuto fare nulla per evitare Maverick. Dopo la caduta si è sincerato delle mie condizioni”

MotoGP: Morbidelli: “Non volevo superare Vinales, sono stato risucchiato dalla scia”

Questa volta c’è da mangiarsi proprio le mani, perché in un solo colpo Franco Morbidelli ha rovinato la gara sua e quella di Maverick Vinales. Il contatto causato dall’italiano all’ultimo giro ha infatti messo fuori gioco entrambi i piloti, costretti al ritiro.

“È stata una bellissima gara per me – ha esordito Franco – ho dovuto fare a sportellate, dato che mi sono ritrovato nel gruppo con Dovi e Vale e volevo rimanere attaccato a loro. Verso la fine è arrivato anche Maverick e speravo di lottare con lui e Petrucci. Non volevo attaccare Vinales e allo stesso tempo fare nulla di particolare, il fatto è che a causa della scia ho fatto fatica a fermarmi, non potendo evitare il contatto”.

Il dispiacere è grande da parte di Franco.

“È un peccato, dato che fino a quel momento la gara è stata fantastica. Abbiamo infatti lavorato bene durante il weekend, azzeccando la gomma per la gara. Sono riuscito a partire bene, rimanendo col gruppo e compiendo le giuste mosse. Tutto ciò ha permesso di essere competitivo e veloce, nonostante faticassi in alcuni punti e in altri ero costretto a recuperare”.   

In gara Morbidelli ha mostrato grinta da vendere, anche se era complicato duellare con i migliori.  

“In rettilineo molti piloti erano più veloci di me e di conseguenza faticavo a tenere il passo, speravo infatti di poter chiudere il gap, ma non è stato così. Oggi abbiamo visto che Marquez è stato di un altro pianeta con la soft, mentre io mi reputo comunque soddisfatto per essere riuscito a sfruttare tutto il potenziale della moto”.

A questo punto non resta che voltare pagina dopo quel finale amaro.

“Come ho detto non volevo superare nessuno, dato che il mio obiettivo era quello di arrivare al traguardo e chiudere sesto. Purtroppo, in quel tratto sono arrivato veloce e la scia mi ha portato al contatto con Maverick. Dopo la caduta lui è venuto da me per chiedermi come stavo, dato che ero a terra”.

A parte la caduta, era la prima volta che Morbidelli occupava posizioni da zona alta.

“È bello essere così avanti e ritrovarsi nelle posizioni che contano, soprattutto in MotoGP. Prima di oggi ero riuscito solo in Moto2. Quest’anno avverto di avere del potenziale per divertirci e fare delle belle cose”

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