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MotoGP, A. Espargarò: le soluzioni 2017 mi rendono competitivo

Delusione Redding: “Non è possibile prendere tutti questi rischi per provare a essere veloce”

MotoGP: A. Espargarò: le soluzioni 2017 mi rendono competitivo

Una cosa pare certa: nel caso in cui dovesse piovere nel corso della FP3, Aleix Espargarò avrebbe la certezza di accedere direttamente nella Q2. Il decimo posto del venerdì lo mette per il momento al sicuro da un eventuale passaggio dalla Q1. Ovviamente in Malesia tutto può cambiare da un momento all’altro e di conseguenza serve rimanere cauti.

Lo spagnolo preferisce però vedere il bicchiere mezzo pieno.

Sono contento di come sono andate le cose oggi – ha esordito - ho continuato a usare la moto evoluta e da subito ho avuto la giusta fiducia, specialmente in mattinata. Nelle FP2 sono infatti riuscito ad essere abbastanza veloce con gomme usate, abbiamo bisogno di un po' più di grip al posteriore ma nel complesso non c'è male”.

C’è però un aspetto che tiene in ansia Aleix.

Quando sul finale ho montato la gomma morbida nuova invece qualcosa non ha funzionato – ha svelato - l'aderenza non era quella che mi aspettavo e quindi non sono riuscito ad abbassare il tempo. In ogni caso la top ten  nella combinata è per noi un buon inizio di weekend”.

Di tutt’altro umore invece che Scott Redding, costretto a vedere la vetta da lontano dopo aver tra l’altro rimediato una scivolata.

“Oggi abbiamo avuto grossi problemi di grip ha spiegato il britannico - in staccata riesco a limitare i danni, ma poi mi manca aderenza e la moto si muove molto. Ho sofferto il chattering, a causa del quale sono scivolato – ha aggiunto - dobbiamo migliorare, sono costretto a prendere dei rischi per sfruttare la gomma nuova ma questo in ottica gara non è possibile”.

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