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Luigi Brenni: la passione e la ragione

L'ex Presidente della CCR a Monza. Alla FIM manca ancora oggi

Moto - News: Luigi Brenni: la passione e la ragione

Si è rivisto nei box di Monza l'ingegner Luigi Brenni, l'uomo che nel 1979 durante l'epico sciopero di Francorchamps capitanato da Roberts, Ferrari e Sheene, fu investito dai piloti del difficile compito di cercare di reiventare la Federazione Motociclistica Internazionale.

Fra le novità apportate ai regolamenti dell'epoca una che ha resistito fino ad oggi: quella dei punteggi.

A tutti gli appassionati delle due ruote sarà balzata agli occhi l’assurdità dell’attuale punteggio in vigore nel motociclismo che premia, addirittura, i primi 15 piloti con 25 punti al primo e via via a scalare sino ad un 1 punto al quindicesimo. Una assurdità con 17 piloti in MotoGP e 21 in Superbike. Ma non è sempre stato così.

Attualmente la differenza-punti fra il vincitore e lo sconfitto è di 5 punti, di 9 con il terzo. Ma appunto nel passato era diverso.

PUNTEGGI: LA STORIA - Nel 1949 il vincitore prendeva 10 punti, il quinto 5 e veniva assegnato un punto extra per il giro veloce. Dal 1950 e sino al 1968 al vincitore andavano 8 punti, al sesto 1. Dal 1969 chi tagliava per primo il traguardo portava a casa 15 punti che a scalare diventano 1 per il decimo classificato- Nel 1992 il gap fra primo e secondo aumentò con 20 punti per la vittoria e 15 per il secondo posto, ma venivano premiati sempre i primi dieci.

Il sistema attuale entrò in vigore nel 1993 e fu voluto proprio dall’ingegner Luigi Brenni. Un uomo illuminato ed eccezionalmente ben voluto dai piloti. Avrebbe potuto correre per la Presidenza della FIM, Luigi, ma non era un politico e non ce la fece nonostante – o forse proprio a causa di ciò – un appoggio incondizionato di tutti i big di allora.

Nel 1993 però la situazione era ben diversa dall’attuale: la classifica di campionato del mondo che vide vittorioso Kevin Schwantz (fu l’anno del terribile incidente di Wayne Rainey a Misano) vide infatti ben 40 piloti classificati. Gli schieramenti di partenza, potete facilmente intuirlo, non erano esattamente quelli di oggi!

 

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