Sono solo briciole quelle che cadono dal tavolo della Sprint di Assen, non tolgono la fame, ma confermano che in questo momento i problemi Aprilia ce li ha in casa, sotto forma della coppia del suo team satellite Trackhouse.
La doppietta di Raul Fernandez ed Ogura non sancisce solo lo stato di forma di Raul e Ai e la competitività della RS-GP26, ma soprattutto che Bezzecchi e Martin, non più in fuga nel mondiale ma separati appena da 9 punti, devono temere per il momento più gli amici che i nemici.
Come ha infatti detto il prima ducatista sul podio, Di Giannantonio, “le Aprilia vanno veramente forte ed ho dovuto rischiare parecchio per tenere il loro passo. Riescono a fare i cambi di direzione in modo veramente rapido, ho tirato al limite confidando che le gomme tenessero, visti i pochi giri”.
E’ andata esattamente così e ora Diggia è appena a -22. Venti punti di vantaggio su Marc Marquez che in gara è rimasto dietro anche a Martin e Bezzecchi, sopravanzando Bagnaia solo per una uscita sul verde del compagno di squadra nell’ultimo giro.
Sono briciole, comunque. Il piatto forte verrà servito domani nel Gran Premio dove saranno in palio punti pesanti.
Come sempre la Sprint ci ha fornito fin troppe informazioni sui valori in campo, incluso che su un circuito impegnativo come Assen l’obiettivo del Grande Inseguitore, il Marcziano, è tenere botta in attesa del prossimo Gran Premio nel suo Sachsenring, all’indomani del quale la MotoGP andrà in vacanza sino al GP di Silverstone, il 9 agosto prossimo.
Il Gran Premio di Germania segnerà anche la metà esatta del campionato, che si prospetta decisamente interessante, perché ormai è evidente che la coppia Bezzecchi-Martin non dovrà guardarsi solo dai piloti Ducati, ma ancor più dai compagni di squadra.
Questo senza contare alcune mine vaganti come Pedro Acosta, che insegue ancora la prima vittoria.
Un bel pacchetto di mischia che ha i suoi problemi da risolvere: Raul Fernandez, per esempio, nonostante i risultati non ha ancora una conferma scritta da Aprilia, come ha confermato il suo manager Paco Sanchez, tanto che nel paddock gira la voce che lo spagnolo sia tuttora nella lista di KTM assieme a Luca Marini per il team Tech 3.
Una ultima considerazione: dei primi quattro il solo Di Giannantonio ha preso punti in tutte le gare, anche se in Ungheria non ha raccolto molto.
Bezzecchi ha il doppio zero di Brno dovuto ad una caduta nella sprint ed alla squalifica, Martin ha il doppio zero di Barcellona e Marquez addirittura i due no-show di Le Mans e Barcellona.

