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MotoGP, Master of Hospitality: Gresini a tutto gas, stupisce con la tradizione

VIDEO - È iniziata a Le Mans la sfida tra i migliori chef del paddock. Anche Nadia Padovani in cucina per supervisionare Matteo Ferrari e Alessio Finello 'cuochi per una notte'

MotoGP, Master of Hospitality: Gresini a tutto gas, stupisce con la tradizione

A Le Mans è iniziata la 3ª edizione del Master of Hospitaliy, la sfida tra i migliori cuochi del paddock organizzata da GPOne e dal consorzio Prosecco DOC, con la partecipazione di Sky. Per una sera, le hospitality dei team del motomondiale si trasformano in ristoranti stellati con una una giuria composta da giornalisti e addetti ai lavori a decretare il vincitore.

Quest’anno è stato il team Gresini a tenere a battesimo la competizione, affilando mestoli e coltelli per dare il meglio di sé non solo in pista, ma anche fra i fornelli. Per l’occasione, Nadia Padovani ha voluto tenere d’occhio i suoi piloti anche in cucina e Ferrari e Alessio Finello hanno faticato per ottenere l’approvazione del loro capo.

Il team Gresini è una grande famiglia e la chef Maura Baldelli ha voluto fare respirare ai suoi ospiti l’aria di casa. Ha rinunciato a sperimentazioni ed effetti speciali, ma ha pescato a piene mani nella tradizione per riuscire a stupire. Ha così pensato a un menu tra storia e gastronomia, facendo viaggiare con i suoi piatti fra Marche e Romagna. A darle man forte in sala c’era Jimmy, che ha anche inventato un cocktail (il J-lime) naturalmente a base di Prosecco DOC.

Nel ruolo di giudici, come da tradizione, c’erano i giornalisti e gli addetti ai lavori del motomondiale, capitanati dall’inviato dal Responsabile della Comunicazione di Michelin Alessandro Barlozzi, nel ruolo di presidente. Sei le voci da prendere in considerazione nei voti per la giuria: la location, l’impiattamento, l’abbinamento con il Prosecco DOC, il servizio, il gusto e l’abilità dei piloti ai fornelli.

Per farvi venire l’acquolina in bocca, ecco il menu della serata.

Entrée: Bocconcini di Crescia di Pasqua con uovo e cipolla caramellata al Prosecco DOC Rosè.
Apripasto: Passatelli in brodo di gallina.
Antipasto: Piadina sfogliata accompagnata da Casciotta di Urbino, salciccia stagionata, cicoria e sapa con mosto di uva e Prosecco DOC.
Primo: Lasagne della tradizione.
Secondo: Coniglio in porchetta stufato con Prosecco DOC, verdure grigliate e patate arrosto.
Dolce: Tartelletta di frolla con riduzione di Prosecco DOC Rosè e limone con amarena di Cantiano.

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