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MotoGP, Domenicali: "Abbiamo vinto tanto, ma è solo un punto di partenza"

L'amministratore delegato di Ducati non dà nulla per scontato in ottica 2024: "Fare meglio di quest'anno sarà molto dura". E sulla ricetta che ha portato alla rinascita della scuderia svela: "Merito anche di un nuovo approccio". Per chiudere una grande novità: "Debutteremo nell'off-road".

MotoGP: Domenicali:

In occasione della festa Ducati in scena alla Unipol Arena di Bologna Claudio Domenicali ha tracciato un bilancio della stagione da poco conclusa, non celando la soddisfazione per quanto raggiunto, ma ugualmente guardando al futuro con una buona dose di cautela.

"Comincia a diventare complicato confermarsi - ha affermato l'amministratore delegato - Il 2023 è stato davvero bellissimo, straordinario, ma  vincere è sempre complicato. Sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata ripetersi. Sicuramente essere il primo costruttore nella storia ad affermarsi sia in SBK, sia in MotoGP, replicando  l'anno successivo e aggiungendoci la ciligina della Supersport è un traguardo. Tuttavia nella vita bisogna cercare di alzare costantemente l'asticella. E' dura pensare di poter fare meglio nel 2024, ma qualche pensierino per il lungo periodo lo abbiamo già fatto".

E parte del merito di tanto successo viene dall'essere nativi di una terra gloriosa per le due e le quattro ruote come l'Emilia Romagna. "Non a caso è chiamata Motor Valley - ha evidenzato il manager -  Ha dato i natali a piloti eccezionali e possiede due circuit, senza dimenticare che nel raggio di 100 km ci sono aziende come Ferrari, Lamborghini, Maserati, Dallara, Pagani e appunto Ducati".

Molto forte e significativo è anche il legame con le università, fucina di nuovi talenti dal punto di vista tecnico. "Assieme agli Atenei di Bologna, Reggio Emilia e Parma abbiamo creato il MUNER, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna. Un progetto in grado di coniugare passione, corse e scienza, oltre all'avvenire dei nostri ragazzi - ha spiegato il 58enne - In questo contesto gli ingegneri che stanno completando la triennale possono seguire corsi specifici per il settore dell'automotive, come Advanced Motorcycle, piuttosto che Racing Car Design. Per quanto ci riguarda stiamo sponsorizzando un team dell'università bolognese. Ad esempio, li abbiamo supportati nella realizzazione di una moto elettrica e loro per due anni hanno vinto il titolo mondiale studenti".

Dopo un periodo di grandi criticità ora la Casa di Borgo Panigale sembra finalmente essersi sbloccata, meglio e più del previsto. "La ricetta magica non la raccontiamo - ha scherzato l'AD - Posso però asserire che l'ingresso di Dall'Igna ci ha aiutato ad avere un approccio più ingegneristico. Adesso prestiamo maggiore attenzione alla fisica, alla matematica e alle simulazione pur non abbandonando la componente umanistica. Tutti questi aspetti sono tenuti assieme dalla passione. Saperla trasferire, ribadendo però l'importanza del ragionamento porta ad ottenere risultati".

Terminati i discorsi sul presente, Domenicali ha quindi reso noto l'impegno del marchio nel mondo dell'off-road. "Anche se sarà un programma lungo e non potrà vederci da subito competitivi come negli altri campionati, il piglio è quello giusto e ci fa piacere metterci alla prova - ha dichiarato convinto  - Dunque, a Madonna di Campiglio, assieme alle nuove MotoGP e SBK, presenteremo ufficialmente la nostra moto da cross con la squadra che ne seguirà lo sviluppo. Credo sarà divertente per tutti gli appassionati di fuoristrada vedere cosa stiamo combinando in termini di motore e telaio. Ci saranno molte cose interessanti da scoprire in quell'occasione".


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