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MotoGP, Carlos Ezpeleta: “L’America? Due GP, non solo una toccata e fuga ad Austin”

“Dobbiamo avvicinare gli americani alle moto e Trackhouse deve essere un’opportunità di crescita. Mi piacerebbe fare due gare in America. La Sprint? I numeri sono stati importanti, vorremmo confermarla in tutte le gare anche nel 2024”

MotoGP: Carlos Ezpeleta: “L’America? Due GP, non solo una toccata e fuga ad Austin”

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L’anno deve ancora concludersi, ma a quanto pare già siamo nel 2024 e le novità non mancano. L’ultima è l’arrivo in MotoGP di Trackhouse, chiamata a rimpiazzare RNF in qualità di team satellite Aprilia. La presentazione è andata in scena negli studi Sky di Milano e all’appello ha risposto presente anche Carlos Ezpeleta.

Il manager spagnolo ha voluto dare il benvenuto alla struttura di Marks impegnata da tempo ormai nella Nascar. Per l’occasione il direttore sportivo della MotoGP ha voluto commentare questo nuovo ingresso nel paddock e al tempo stesso l’uscita della squadra capitanata da Razali.

“Dispiace ovviamente dover salutare RNF, ma come ben sappiamo c’erano delle difficoltà economiche – ci ha detto Carlos – al tempo stesso però siamo qua a dare il benvenuto a una nuova squadra, ben diversa da quella precedente. Vogliamo cercare di capire come crescere negli Stati Uniti. Quando Rossomondo è arrivato in Dorna abbiamo affrontato una nuova dinamica e per casualità ora è adesso arrivato anche il team Trackhouse”.

Questa può essere una grande occasione per entrare ancora di più nel mercato statunitense?
“L’America è un mercato importante per Dorna così come per i costruttori. Gli americani devono entrare in contatto con le moto e questa deve essere la nostra missione, perché non basta andare ad Austin un anno e poi sparire, facendo una toccata e fuga. Abbiamo visto ad esempio quanto fatto dalla Formula 1 e penso che quella sia la strada corretta da seguire. Negli anni passati il Motomondiale ha avuto molti americani vincitori e secondo me possiamo ritrovare quei valori”.

Saresti interessato a una seconda gara negli States?
“Ci stiamo pensando e stiamo valutando la cosa. Mi piacerebbe avere due gare di successo, con forte appeal, dove possiamo richiamare un elevato numero di appassionati, senza metterne due weekend ravvicinati. Penso che due gare negli Stati Uniti sarebbero bellissime, il problema è che al momento abbiamo solo Austin come tracciato disponibile”.

Per il 2024 vedremo nuovamente le sprint in tutti gli appuntamenti?
“Questa stagione è stata una novità per tutti e alla fine squadre e piloti sono riuscite a gestire meglio il weekend di gara. A noi piace avere lo stesso formato per tutti i weekend, considerando l’impatto per gli appassionati e la tv, dato che i numeri sono stati impressionati. La sprint è una strategia diversa rispetto alla domenica tanto che abbiamo visti diversi vincitori nell’arco del fine settimana. Di sicuro parleremo con i team , ma il nostro target è proseguire quanto stiamo facendo”.  

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