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MotoGP, Fast by Prosecco Valencia, Pernat: "Ducati come Ferrari, Bagnaia vero campione"

In compagnia di una bottiglia di Prosecco Doc, Carlo Pernat commenta il finale di stagione a Valencia che ha visto Bagnaia laurearsi campione del mondo per il secondo anno consecutivo

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Il GP di Valencia ha posto la parola fine alla corsa al titolo piloti 2023 incoronando Pecco Bagnaia campione del mondo per il secondo anno consecutivo. Un obiettivo non facile, il campione di Chivasso raggiunge così le gesta dei piloti più grandi. Una gara non facile, in cui il ducatista partiva con 14 punti di vantaggio sulla Ducati Pramac di Martin. Una gara senza esclusione di colpi che ha visto lo spagnolo risucchiato dalla scia di Bagnaia e tentare poi una folle rimonta terminata nella ghiaia.

Di seguito il commento di Carlo Pernat:

"Il campionato è finito. È finita in gloria per la Ducati e per Bagnaia, che si aggiunge ad altri due piloti che hanno vinto titoli consecutivi. Non ci aspettavamo un finale del genere, purtroppo Martin era molto nervoso. Ha commesso un paio di errori e li ha pagati a caro prezzo. Pecco ha vinto da vero campione, voleva partire in testa, chiudendo la rincorsa al titolo con una vittoria. Questo dimostra che ha la mentalità di un campione. In passato abbiamo assistito a vittorie con un po' di cautela, non è stato il suo caso. Una stagione dipinta di rosso, con tre Ducati in testa, con Bagnaia, Martin e Bezzecchi. È stato un dominio Ducati anche nei campionati Superbike e Supersport. La Ducati si avvicina ai successi della Ferrari vincendo titoli consecutivi, un'impresa molto importante. Un campionato minato dalle debolezze di Yamaha e Honda, incapaci di far brillare campioni come Quartararo e Marquez. Questo avrebbe reso il campionato ancora più interessante. Guardando al futuro, la KTM si preannuncia come la principale rivale, che sta investendo molto e lavorando sodo".

"Potrebbero anche cambiare i piloti nel 2025, ma per ora hanno un Binder impressionante nelle loro fila. L'Aprilia è solo un po' indietro rispetto alla KTM, ci aspettavamo di più ma non sappiamo se sia un problema di piloti o di moto. La moto ha chiaramente fatto un passo avanti, ma non è ancora al livello della Ducati. Con le nuove concessioni, nel 2025 ci aspettiamo una rincorsa alla Ducati da parte degli altri costruttori.  Queste concessioni penalizzano fortemente lo sviluppo della Ducati e danno assoluta libertà a Yamaha e Honda. Questo potrebbe essere ottimo per riequilibrare il campionato, oppure sbagliato perché danneggia la meritocrazia. Non è facile trovare la formula perfetta per un campionato equilibrato. L'unico pilota della Moto2 a entrare nel Motomondiale 2024 sarà Pedro Acosta: è un campione e siamo tutti curiosi di vedere come si comporterà in questa categoria. Salirà su una KTM competitiva, ma ci vorrà mezza stagione per vedere le cose più chiaramente. Un campionato che si è concluso nel migliore dei modi, con un Bagnaia che ha dimostrato di essere un vero campione".

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